Lockdown notturno come in Lombardia

Quella del coprifuoco "è una valutazione che facciamo, di concerto con tutti i sindaci e anche con il ministero della salute". Lo ha detto il presidente del Piemonte Alberto Cirio a 'Un giorno da pecora' su Radio1, precisando che "oggi c'è un'accelerazione e buonsenso e rigore fanno sì che le accelerazioni vanno prese subito di petto". 

Nella tarda serata la decisione: al via il coprifuoco da lunedì 26 ottobre. Il presidente della Regione, Alberto Cirio, questo pomeriggio ha incontrato le associazioni di categoria e le istituzioni e ha deciso per un coprifuoco dalle ore 23 alle 5 del mattino. "Sono misure dolorose, ma condivise – spiega il presidente Cirio -, perché l’aumento del contagio degli ultimi giorni impone regole più rigide. Il sistema sanitario regionale piemontese e tutto il personale stanno facendo il massimo. ll potenziamento dei posti letto, delle terapie intensive e dei laboratori ci permette di combattere questa battaglia con maggior forza, ma servono comunque misure di contenimento modulate sull’evolversi dell’epidemia. Per questo lavoriamo ogni giorno con gli altri Presidenti, il Ministero della Salute e i nostri epidemiologi, monitorando ora per ora la situazione, pronti ad assumere, con la prudenza che ci ha contraddistinto fin dall’inizio, ogni decisione si renda necessaria per tutelare la salute pubblica".

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