Posticipati tutti gli sport di contatto. Discoteche chiuse fino a metà luglio

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il DPCM che – oltre a dare il via libera formale per le semifinali di Coppa Italia, anticipando la riapertura agli eventi sportivi, fissata per il 14 giugno – disciplina le ulteriori riaperture, come quelle di sale scommesse, teatri e centri estivi. "Restano sospesi discoteche, fiere, congressi", ha annunciato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Dopo un'accesa discussione in CdM si è deciso di posticipare al 25 giugno la ripresa degli sport di contatto e del calcetto.

Sport di contatto 

Fino al tardo pomeriggio il testo recitava: "A decorrere dal 15 giugno 2020 è consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto nelle Regioni e Province Autonome che abbiano preventivamente accertato, d'intesa con il Ministero della Salute e dell'Autorità di Governo delegata in materia di sport, la compatibilità delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori, in conformità con le linee guida di cui al periodo precedente per quanto compatibili". Questo quello che disporrebbe il nuovo DPCM (Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri) per l'ulteriore lallentamento delle restrizioni dovute all'emergenza coronavirus. Dunque atteso ok al calcetto e altri sport di sqadro o a contatto, a condizione che le Regioni e le province autonome – e sotto la loro responsabilità – abbiano accertato che la curva contagi lo permetta

Parchi, ville e giardini, senza assembramenti

"L'accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento di cui all'articolo 1, comma 8, primo periodo, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; è consentito l'accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all'interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto nel rispetto delle linee guida del dipartimento per le politiche della famiglia".

Competizioni e eventi sportivi a porte chiuse 

"A decorrere dal 12 giugno 2020 gli eventi e le competizioni sportive – riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato Italiano Paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali – sono consentiti a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva, al fine a prevenire o ridurre il rischio di diffusione del virus Covid-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; anche le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli".Prevede la bozza di Dpcm. 

Cinema e teatro, al chiuso massimo 200 spettatori

«Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala»

Discoteche, marcia indietro: ferme fino a metà luglio

"Restano comunque sospese sino al 14 luglio 2020 le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso, le fiere e i congressi". Lo prevede una bozza di Dpcm, per l'ulteriore allentamento delle restrizioni dovute all'emergenza coronavirus. "Le regioni e le province autonome, in relazione all'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire una diversa data di ripresa delle attività, nonché un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi", si legge ancora nel testo.

Sale giochi e scommesse

"Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo possono essere svolte a condizione che le Regioni e le Province Autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi". E' quanto si legge in una bozza ancora provvisoria per l'ulteriore allentamento delle restrizioni dovute all'emergenza coronavirus.

 

 Dieci articoli e nuove aperture per il Dpcm in arrivo nelle prossime ore con disposizioni che si applicheranno dal 15 giugno e saranno efficaci fino al 14 luglio, salvo diverse indicazioni. Il provvedimento era stato annunciato ieri dal presidente del Consiglio: nessuna grossa novità, come confermato dallo stesso premier, ma per lo più si tratta di proroghe di nome già varate nei precedenti Dpcm e in scadenza.
 

 

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