Prosegue il trend di decrescita dei decessi, in Italia, a causa del coronavirus. Secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile, i morti nelle ultime 24 ore sono stati 145. È il dato più basso dal giorno del lockdown. Già ieri si era registrato il numero più basso di decessi (153), migliorato ulteriormente oggi. Il totale delle vittime sale a 31.908.
Scende, seppur di poco, il numero dei nuovi contagi: sono 675 (ieri erano stati 875). Migliora leggermente il numero dei guariti, che sono 2.366 (ieri erano stati 2.605). Gli attualmente positivi sono 68.351, 1.836 in meno rispetto a ieri. Resta alto il numero dei tamponi effettuati: nelle ultime 24 ore sono stati 60.101 (ieri erano stati 69.179): raggiunti i tre milioni di tamponi eseguiti. Il rapporto tra tamponi fatti e casi individuati è di 1 malato ogni 89 tamponi effettuati (l'1,1%), il più basso mai registrato dall'inizio della pandemia.
Lombardia: torna a salire il numero dei morti
Resta preoccupante la situazione in Lombardia, dove i nuovi contagi sono il 50% rispetto a quelli riscontrati su tutto il territorio nazionale. Sono 27.430 gli attualmente positivi nella regione, mentre i guariti sono 41.895, 506 in più rispetto a ieri. Torna a salire il numero dei morti: se ieri erano stati 39, oggi il bilancio è di 69 vittime, per una cifra complessiva che tocca quota 15.519. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 255 (-13), quelli ricoverati con sintomi 4.480 (-41), mentre le persone in isolamento domiciliare sono 22.695 (-195). Risalgono i contagi a Milano (+110); ieri i nuovi positivi nel capoluogo lombardo erano stati 75.
Nonostante questi dati, l'assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, mostra un certo ottimismo. "Anche i dati di oggi indicano che il trend dei contagi è sostanzialmente soddisfacente. Il rapporto tra i tamponi effettuati e i casi positivi è nel complesso favorevole. Raddoppia, rispetto a ieri, il numero dei guariti", ha sottolineato Gallera, aggiungendo: "Induce all'ottimismo anche il numero dei pazienti in terapia intensiva e non in terapia intensiva, entrambi in costante diminuzione".
Nessun decesso in otto regioni
Stando ai dati della Protezione Civile, in ben otto regioni non è stato registrato alcun decesso: si tratta del Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Molise, Campania, Basilicata, Calabria e Sardegna.

