La Giunta nazionale del Coni ha votato all’unanimità il commissariamento della Figc con Giovanni Malagò nelle vesti di commissario. L’assemblea elettiva della Figc si terrà entro e non oltre il 31 gennaio 2027. È quanto emerge dalla riunione della Giunta Coni nel corso della quale è stato raggiunto un accordo tra il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio e quello della Figc, Giovanni Malagò per il commissariamento della Federazione affidato allo stesso Malagò. Per la ratifica del commissariamento si attende ora il Consiglio Nazionale Straordinario del Coni in programma alle ore 14 a porte chiuse. A quanto si apprende, l’unico degli aventi diritto in Giunta a non prendere parte al voto è stato proprio Malagò. “Mi sento più responsabilizzato, perché mi ritrovo ad essere commissario senza nessun tipo di vice. Adesso vado in ufficio, guardiamo un attimo l’agenda, mi sembra che la data prima potenzialmente giusta, fattibile, mi sento di impegnarmi: il 14 dicembre si va a elezioni e non perdiamo del tempo”, ha detto al termine il numero uno di Via Allegri.
Buonfiglio: “Malagò vittima di malfunzionamento”
“Per me Malagò è vittima di un malfunzionamento e quindi perché doveva pagare lui? Così ho detto: ‘commissariamo la federazione e nominiamo lui commissario’. Perché lui? Perché ha un curriculum perfetto, stiamo riprendendo il cammino con la Nazionale di calcio e così gli diamo la possibilità di condurla in questi 90 giorni”. Così Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, al termine del Consiglio nazionale straordinario del Coni, che ha commissariato la Figc.
Malagò convoca domani assemblea federale elettiva per il 14 dicembre
Nella giornata di domani, mercoledì 7 ottobre, il neocommissario straordinario della Figc, Giovanni Malagò, convocherà l’assemblea federale elettiva per il 14 dicembre, alle ore 11, presso l’Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino. È quanto si apprende da fonti Figc. All’ordine del giorno, l’elezione del Consiglio federale e del presidente federale.
Abodi: “Sempre sostenuto rispetto regole e autonomia dello sport”
“Ho sempre sostenuto e ribadito due principi molto semplici, ma mai scontati: il rispetto delle regole, per tutti, e l’autonomia dello sport, in osservanza delle norme dello Stato. Oggi il Coni, attraverso i suoi organi e nell’esercizio delle proprie prerogative, ha preso le sue decisioni sul commissariamento della Figc, che appartengono integralmente all’autonomia dell’ordinamento sportivo”, ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, in merito al Commissariamento della Figc. “C’è una regola che non è stata rispettata e una soluzione che è stata individuata dalle istituzioni sportive, riaffermandone l’efficacia. Come ho ribadito più volte, l’ultima ieri a Pescara in occasione della partita della Nazionale Under 21, al calcio italiano servono serenità, responsabilità e lavoro comune, ognuno nel proprio ruolo e nel rispetto dei ruoli. Da parte del Governo – conclude il ministro – continueranno a esserci rispetto dell’autonomia, vigilanza nell’ambito delle competenze previste dalla legge e piena collaborazione istituzionale nell’interesse dello sport italiano”.

