Il calciatore del Watford, Edoardo Bove, in un’intervista a La Repubblica, commenta lo stallo sul disegno di legge per introdurre la formazione sul primo soccorso nelle scuole approntato con il senatore Lombardo. “La legge che porta il mio nome ferma per mancanza di soldi? Io non voglio fare polemica, la politica non è il mio campo. Però mi chiedo: quanto vale una vita umana? Il primo soccorso è questione di attimi. Se non si interviene nei primi 20-60 secondi, la persona rischia di riportare danni cerebrali. È difficile stabilire le priorità su dove posizionare i soldi: sicuramente non è il mio compito, però è frustrante pensare che si rischia di buttare tutto il lavoro fatto”. Nel dicembre del 2024, all’epoca alla Fiorentina, Bove si accasciò improvvisamente in campo durante un match contro l’Inter a causa di un attacco al cuore: “In 11 minuti ero in ospedale”, ricorda.
Edoardo Bove: “La mia legge sul primo soccorso ferma perché mancano i soldi. Quanto vale una vita?”

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Nel dicembre del 2024, all’epoca alla Fiorentina, il calciatore si accasciò improvvisamente in campo durante un match contro l’Inter
