Antonio Conte commissario tecnico e Paolo Maldini direttore tecnico della Nazionale. Per ora sono solo indiscrezioni riportate da diversi media sportivi. Giovanni Malagò, nuovo presidente della Federcalcio italiana, sta lavorando per creare la nuova squadra azzurra a partire da due pilastri come ct e dt.
Conte e la Nazionale
L’allenatore leccese arriva da due stagioni trascorse alla guida del Napoli e conosce già l’ambiente di Coverciano. Il tecnico 56enne, infatti, si era seduto sulla panchina della Nazionale nel 2014 per poi lasciarla due anni dopo, nel 2016, al termine degli Europei. In quel torneo gli azzurri vennero eliminati ai quarti di finale dalla Germania, ai calci di rigore. Sconfitta che ha portato Conte lontano dall’Italia, a Londra, al comando del Chelsea. In caso di un suo ritorno, secondo La Gazzetta dello Sport, l’ingaggio sarebbe lo stesso di 12 anni fa: 4 milioni di euro per quattro anni.
Il ritorno di Maldini come dt
Paolo Maldini è un altro grande nome che da giorni circola sui giornali in quanto accostato alla Nazionale e a una necessaria rinascita calcistica. Ex difensore del Milan, anni dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, nel 2018 è entrato a far parte della dirigenza rossonera. Nel 2019 ha assunto il ruolo di direttore dell’area tecnica e nella stagione 2021/2022 il club è tornato a vincere lo Scudetto a 11 anni di distanza dall’ultima volta. I rapporti tra il club e Maldini, tuttavia, si sono interrotti cinque anni dopo, nel 2023, a causa di divergenze con la società.

