Sarà Ruben Amorim il nuovo allenatore del Milan. Il tecnico portoghese ha raggiunto un accordo con il club rossonero, con cui ha firmato un contratto biennale (fino al 2028), con opzione per un terzo anno. Lo riferisce sul suo sito il quotidiano portoghese A Bola, secondo cui Amorim aveva pianificato di non sedersi in panchina in questa stagione dopo aver lasciato il Manchester United a gennaio, ma l’offerta del club italiano, che ha ammesso essere una delle squadre preferite della sua infanzia e che sognava di allenare, si è rivelata troppo allettante.
A Milano, l’ex allenatore dello Sporting Lisbona riceverà 3,5 milioni di euro netti a stagione, più bonus per scudetto e qualificazione alla Champions League, competizione mancata dai rossoneri nelle ultime due stagioni. Il 41enne di Lisbona attende solo l’approvazione definitiva di Gerry Cardinale di Red Bird, proprietario dei rossoneri, per recarsi in Italia, firmare il contratto e ambientarsi nella sua nuova città. Amorim avrebbe bruciato sul filo di lana Matthias Jaissle, campione d’Asia con l’Al Ahli, altro nome rimasto a lungo sul tavolo tra i dirigenti del Diavolo.
La carriera di Amorim
Il tecnico lusitano in carriera ha allenato il Braga (con cui ha vinto una Coppa di Lega portoghese), lo Sporting Lisbona (con cui ha conquistato due volte la Primeira Liga, due Coppa di Lega e una Supercoppa portoghese) e il Manchester United, suo ultimo club, che lo ha esonerato il 5 gennaio scorso dopo un anno e mezzo trascorso sulla panchina dei Red Devils. Inoltre ha avuto un passato da giocatore: di ruolo centrocampista, ha indossato le maglie di Benfica, Braga e Al-Wakrah, fino al ritiro nel 2017 a 32 anni.

