Juventus tra futuro e mercato: Yildiz blindato, Vlahovic in bilico

Juventus tra futuro e mercato: Yildiz blindato, Vlahovic in bilico
Juventus’ Dusan Vlahovic and Kenan Yildiz in action during the Serie A soccer match between Empoli and Monza at the “Carlo Castellani – Computer Gross Arena” Stadium in Empoli (FI), center of Italy – Saturday, August 17, 2024. Sport – Soccer (Photo by Marco Bucco/La Presse)

L’ad Comolli fa il punto dopo la mancata qualificazione alla Champions: “Lo scudetto? Ora difficile dire che possiamo vincerlo”

La Juventus pensa al futuro e al mercato, partendo da alcuni punti fermi: la mancata qualificazione in Champions “non cambia le nostre ambizioni”, con Luciano Spalletti “la collaborazione e la comunicazione” è “costante”, sul mercato “ci saranno cessioni” ma “Kenan Yildiz non si tocca”. A stagione conclusa è Damien Comolli a tracciare un bilancio sulla deludente annata della Juventus, assumendosi le proprie responsabilità e indossando i panni del pompiere nel chiarire il rapporto con il tecnico toscano alla luce delle frizioni circolate nelle ultime settimane.

“Un solo piano: riportare al successo la Juve”

“Non abbiamo raggiunto gli obiettivi che inseguivamo. Mi prendo la piena responsabilità di quello che è successo, dobbiamo sicuramente fare molto meglio di quello che è stato fatto finora – ha sottolineato l’amministratore delegato bianconero – Dobbiamo impegnarci nei confronti del club. E’ frustrante pensare che eravamo vicini ad arrivare dove volevamo. Abbiamo pareggiato col Verona e dopo il Lecce sembrava tutto sotto controllo, ma poi c’è stata la Fiorentina… Dunque è mancato qualcosa e dobbiamo colmare queste lacune. Abbiamo un solo piano: riportare al successo la Juventus“. Una missione da compiere insieme a Spalletti, forte di un rinnovo siglato meno di due mesi fa. “Sono sorpreso dalle informazioni false riguardo al mio rapporto con lui, che è sempre stato basato su una comunicazione e una collaborazione costanti. Sul mercato abbiano condiviso piani, nomi e strategie. Sui giocatori presi a gennaio eravamo d’accordo. Per la prossima stagione, Luciano ha detto quali giocatori vuole ed è pienamente coinvolto, ne parla con Ottolini anzi è più informato lui di me – ha ammesso – Possiamo lavorare meglio? Certo, ma ci conosciamo da soli sette mesi, una trentina di partite in tutto. Adesso sulla programmazione del mercato estivo siamo allineati”.

Yildiz blindato, Vlahovic in bilico

Per quanto riguarda le strategie future senza gli introiti della Champions League “magari possiamo vendere un giocatore ma diventare più forti con un acquisto”. Nella lista dei ‘sacrificabili’ non c’è Yildiz, considerato incedibile dalla proprietà. “Dovremmo vendere qualcosa più del previsto, ma Yildiz non si muove. Non c’è nessun rischio di cessione – ha aggiunto Comolli – Il rinnovo di Vlahovic? Noi vogliamo andare avanti con lui ma non so come. Lui e suo padre hanno chiesto di attendere la fine della stagione, con la eventuale qualificazione Champions. Vedremo…”. Attualmente le chances di una permanenza a Torino sembrano sempre più ridotte. “La mancata qualificazione in Champions non cambia le nostre ambizioni. Semmai modifica l’approccio ma le ambizioni sono le stesse: mettere la squadra in condizioni di vincere”, ha poi assicurato Comolli, che non vuole però parlare di scudetto. “Oggi è difficile dire che possiamo vincerlo, ma possiamo dire che saremo competitivi, quello sì – ha concluso – In campionato, l’obiettivo è mettere la squadra nella condizione di vincere. Non sappiamo quando. Certo non tra 5 anni”.

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