Venezia promosso in serie A, parte la festa

Venezia promosso in serie A, parte la festa
Il tecnico del Venezia Giovanni Stroppa festeggia con la squadra (Foto Mattia Radoni/LaPresse)

I lagunari tornano nella massima serie

Parte la festa a Venezia. La formazione lagunare guidata da Giovanni Stroppa ha pareggiato in trasferta contro lo Spezia per 2-2 (rete al 7′ di Yeboah che al 32′ sbaglia poi un rigore, raddoppio di Sagrado al 70′, con Valoti che accorcia le distanze al 73′ e pareggio finale di Artistico al 90′) e dopo due stagioni torna in Serie A grazie alla sconfitta all’ultimo minuto del Monza contro il Mantova per 3-2.

Per Stroppa è la quarta promozione in A

Stroppa conquista la quarta promozione in serie A (nelle precedenti non è mai arrivato primo) dopo quelle con Crotone (2019-2020), Monza (2020-2021) e Cremonese (2024-25). La cavalcata arancioneroverde è stata caratterizzata da numeri da primato che riflettono il dominio dei lagunari: primo posto con 79 punti dopo 37 giornate con 23 vittorie, 10 pareggi e solo 4 sconfitte. E’ il miglior attacco del torneo con 75 gol segnati e una difesa solida con 31 gol subiti. Tra i trascinatori spiccano John Yeboah, Gianluca Busio e il portiere Filip Stankovic.

Stroppa: “Cavalcata incredibile, grande feeling con i giocatori”

“E’ stata una cavalcata incredibile, iniziata il primo giorno che sono arrivato a Venezia. Il primo ringraziamento che mi sento in dovere di fare è al Direttore Sportivo Filippo Antonelli, che è riuscito a ricompattare l’ambiente e a dare un entusiasmo mai visto dopo una retrocessione”. Così Giovanni Stroppa, tecnico del Venezia, dopo il pareggio con lo Spezia che ha garantito ai lagunari la promozione in Serie A, in virtù della sconfitta del Monza contro il Mantova. “Antonelli ha facilitato il mio lavoro in una maniera incredibile, sin dal primo giorno mi sono reso conto che i giocatori erano tanto mentalizzati e che non vedessero l’ora di essere allenati da me. Da subito si è creato un feeling, un rapporto tale che ci ha portato fin qui oggi. Allargo i miei ringraziamenti a tutti i soci e ai proprietari della società, abbiamo un centro sportivo che ci permette di lavorare al meglio, ringrazio tutta quella squadra invisibile che manda avanti il club: gli uffici, i magazzinieri, lo staff, quando si raggiungono questi obiettivi si devono condividere con tutti quanti. Soprattutto un grazie alla nostra gente, vedere lo stadio pieno e sempre partecipe ha sicuramente fatto la differenza”, ha concluso.

Svoboda: “C’è tanto orgoglio, Venezia ha tifosi speciali”

“C’è tanto orgoglio per questa promozione: abbiamo fatto davvero molte cose nel modo giusto. Fin dal ritiro sapevamo di avere qualcosa di speciale, e ora siamo riusciti a coronare questo sogno. Abbiamo avuto uno staff incredibile, che ci ha sempre preparati al meglio, e questo si è visto per tutto il campionato”. Così il difensore austriaco Michael Svoboda, capitano del Venezia neopromosso in A. “Il pareggio è arrivato perché non siamo stati pronti sulle seconde palle e abbiamo concesso qualcosa nei duelli. Non sapevamo cosa stesse accadendo sugli altri campi, ma quando i tifosi hanno iniziato a cantare ho capito che eravamo vicini all’obiettivo. Avere tifosi così è qualcosa di speciale: in ogni partita sono stati al nostro fianco e ci hanno spinto a conquistare questa promozione. Ora voglio godermi la festa, ma anche chiudere questa stagione al primo posto e vincere il campionato: questo è il nostro obiettivo, poi potremo festeggiare”, ha aggiunto.

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