L’Italia scrive la storia, ma non nel modo che avrebbe sperato. Per la terza volta consecutiva, gli Azzurri mancano la qualificazione al Mondiale. Gli uomini di Gennaro Gattuso illudono e si illudono con la rete di Moise Kean nel primo tempo del match contro la Bosnia; la partita cambia con l’espulsione di Alessandro Bastoni quasi allo scadere dei primi 45 minuti. Al ritorno in campo, l’Italia soffre le ripartenze e l’aggressività dei padroni di casa, che trovano il pareggio con Tabakovic. Durante i supplementari la storia non cambia: gli Azzurri recriminano un presunto, mancato cartellino rosso contro Muharemovic, punito con un semplice giallo, e protestano anche per un rigore non concesso dall’arbitro francese Clément Turpin. Inevitabile la lotteria dei rigori, da cui l’Italia esce a pezzi: fatali gli errori di Pio Esposito e Cristante dal dischetto. Fa festa la Bosnia, che si vendica così per l’esultanza di Federico Dimarco, che dopo la vittoria sull’Irlanda del Nord aveva accolto con gioia l’idea di evitare il Galles nella finale dei playoff.
“Mazzata difficile da digerire. Chiedo scusa perché non ce l’ho fatta”, ha detto con voce rotta Gennaro Gattuso nel post partita. Bruciante la delusione del ct, che negli ultimi giorni è stato chiamato più volte in causa da tifosi e istituzioni affinché finalmente le generazioni più giovani di amanti del calcio potessero scoprire che cosa significhi vivere l’ebrezza della Coppa del mondo.
Per la terza volta di fila l’Italia manca la qualificazione al Mondiale di calcio. Gli azzurri hanno perso ai calci di rigore la finale playoff contro la Bosnia disputata a Zenica dopo l’1-1 dei tempi supplementari. Kean aveva portato in vantaggio gli azzurri al 14′ del primo tempo su assist di Barella, nella ripresa Tabakovic al 34′ ha firmato il pareggio che prolungato la sfida ai supplementari. Nella lotteria dagli undici metri sono stati decisivi gli errori di Pio Esposito e Bryan Cristante, mentre i bosniaci sono stati perfetti dal dischetto.
Niente da fare per l’Italia. Svanisce il sogno Mondiale e a firmare l’incubo è Bajraktarevic.
Ancora un errore per l’Italia. Sbaglia anche Cristante, che colpisce la traversa.
E’ di Alajbegovic il terzo rigore bosniaco.
Per l’Italia tira Tonali: l’ex rossonero spiazza il portiere bosniaco.
Tabakovic non sbaglia e dopo il goal del pareggio mette a segno anche il secondo rigore bosniaco.
Pio Esposito sbaglia dagli 11 metri. Bosnia avanti ai calci di rigore.
La qualificazione si giocherà ai rigori. La prima a battere è la Bosnia. Sul dischetto va Tahirovic: spiazzato Donnarumma.z
FINE SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE Si deciderà ai calci di rigore la finale del playoff per l’accesso al Mondiale tra Bosnia e Italia. Dopo i tempi supplementari infatti il punteggio è ancora fermo sull’1-1, frutto della rete di Kean al 14′ del primo tempo e del pareggio di Tabakovic al 34′ della ripresa. Gli azzurri hanno giocato in inferiorità numerica dal 40′ del primo tempo per l’espulsione di Bastoni. Nel secondo supplementare le due squadre hanno provato ancora a superarsi: Demirovic con una sforbiciata avventurosa, sul fronte opposto Esposito ha impegnato la retroguardia bosniaca trovando la chiusura provvidenziale di Muharemovic. L’ultimo sussulto lo ha regalato Tahirovic, che dal limite dell’area ha mandato a lato di un soffio.
Se ne vanno i 15 minuti del primo tempo supplementare. L’Italia spreca ancora, ma soprattutto soffre l’iniziativa bosniaca. Gli ultimi minuti del parziale vengono monopolizzati dalle polemiche per un presunto, mancato cartellino rosso che avrebbe ridotto in dieci i padroni di casa, ribilanciando così gli uomini in campo. Gli Azzurri avrebbero voluto l’espulsione di Muharemovic per un fallo su Palestra, lanciato verso la porta. L’arbitro ha però optato per la semplice ammonizione, confermata anche dal VAR. Subito dopo, colpo di testa di Esposito murato da Vasilj.
FINE SECONDO TEMPO Prosegue ai supplementari la sfida tra Bosnia e Italia. Dopo il vantaggio azzurro di Kean al 14′ del primo tempo i padroni di casa hanno trovato il gol del pareggio con Tabakovic al 34′ della ripresa con un tocco da due passi dopo una respinta di Donnarumma sul colpo di testa di Dzeko. Gli azzurri stanno giocando in inferiorità numerica dal 40′ del primo tempo per l’espulsione di Bastoni.
42′ Bosnia vicinissima al vantaggio, Donnarumma si supera ancora sul colpo di testa di Demirovic sul cross di Bajraktarevic. Il punteggio resta fermo sull’1-1.
34′ GOL BOSNIA 1-1 Dopo le reti fallite dall’Italia arriva il pareggio della Bosnia. Dzeko sovrasta Mancini e di testa impegna Donnarumma, sulla respinta si avventa Tabakovic che segna da due passi a porta sguarnita.
32′ Italia ancora vicina al 2-0 con un’azione tutta di marca nerazzurra. Barella inventa per Dimarco che calcia male di prima dal cuore dell’area, strozzando troppo la conclusione che finisce abbondantemente a lato.
28′ Miracolo di Donnarumma che respinge in corner la conclusione rasoterra angolata di Tahirovic. L’Italia si salva ancora. Sul ribaltamento di fronte azzurri a un passo dal raddoppio, Palestra tocca indietro per Pio Esposito che spara alto da posizione favorevole.
25′ Altri cambi in casa Italia, che difende il prezioso gol di vantaggio che vale un biglietto per il Mondiale 2026. Pio Esposito prende il posto di Kean, Cristante fa rifiatare Locatelli.
14′ Break azzurro, Kean intercetta un pallone e si lancia verso la porta partendo da metà campo. La conclusione dell’attaccante della Fiorentina finisce alta sopra la traversa.
6′ L’Italia continua a soffrire l’intraprendenza della Bosnia e fatica a uscire da metà campo. Alajbegovic impegna Donnarumma dalla distanza.
Si preannunciano 45 minuti di sofferenza, quelli che l’Italia affronta dopo l’espulsione diretta di Bastoni sul finale del primo tempo. Altro cambio in casa azzurra: fuori Politano, dentro il giovane Palestra. Nella Bosnia entra il giovane talentino Alajbegovic.
FINE PRIMO TEMPO Italia avanti nel punteggio grazie a un gol di Kean al 14′ viziato da un errore in disimpegno del portiere Vasilj ma Bosnia pienamente in partita spinta dal pubblico di Zenica. Azzurri in costante difficoltà e in inferiorità numerica dal 40′ per l’espulsione di Bastoni.
47′ Azzurri perennemente in affanno, traversone di Basic e tentativo di testa di Memic che finisce sull’esterno della rete.
42′ Italia in inferiorità numerica. Memic si invola verso la porta e viene steso da Bastoni, espulso nell’occasione dall’arbitro Turpin. Gattuso corre ai ripari inserendo subito un difensore, Gatti, al posto di Retegui.
37′ La Bosnia non abbassa il ritmo e l’intensità e va a un soffio dal pareggio. Cross insidioso di Bajraktarevic e spizzata di Demirovic che finisce vicina al palo.
23′ Padroni di casa ancora pericolosi, cross in mezzo per Katic che lasciato solo in area non riesce ad angolare il suo colpo di testa. Sul fronte opposto primo squillo di Retegui: tiro rasoterra bloccato da Vasilj.
19′ La Bosnia non accusa il colpo del gol subito e si getta nuovamente con generosità in attacco, conclusione potente ma centrale di Basic respinta da Donnarumma.
14′ GOL ITALIA 0-1 Azzurri avanti alla prima occasione. Errore in disimpegno del portiere Vasilj, che consegna il pallone a Barella. Il centrocampista tocca subito a centro area per Kean che di prima intenzione trova l’angolino giusto e porta avanti l’Italia.
6′ Primo tiro in porta della partita: ripartenza dei padroni di casa, Demirovic ha tempo e spazio per calciare dal limite dell’area ma colpisce centralmente facilitando la presa di Donnarumma.
3′ Clima infuocato fin dai primi minuti al Bilino Polje di Zenica, Bosnia subito pericolosa con un cross basso di Memic. Locatelli salva tutto concedendo un corner.
E’ iniziata ufficialmente Bosnia-Italia. Risuonati gli inni delle due nazionali, la partita è cominciata nell’atmosfera caldissima dello stadio di Zenica. Sono appena 500 i tifosi azzurri arrivati in città a sostenere la squadra di Gattuso, ma promettono di farsi sentire.
Quando mancano pochi minuti al fischio di inizio, Bosnia e Italia hanno svelato le rispettive formazioni ufficiali.
Bosnia (4-3-3): Vasilj; Memic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Dedic, Sunjic, Basic; Bajraktarevic, Demirovic, Dzeko
Italia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui
Gennaro Gattuso conferma quindi l’undici che ha battuto l’Irlanda del Nord a Bergamo.
Ad arbitrare sarà il francese Clément Turpin, che diresse anche quel Macedonia del Nord-Italia che significò la seconda esclusione consecutiva degli Azzurri al Mondiale. Era il 24 marzo 2022. Questa sera con lui ci saranno gli assistenti Danos e Pages e come quarto uomo lo spagnolo José María Sánchez. In sala VAR, Jérôme Brisard e Willy Delajod.
Sul fronte tecnico, non ci sarà la Goal Line Technology: non è nelle disponibilità dello stadio di Zenica.

