Antonio Zappi, Corte appello Figc respinge ricorso e conferma 13 mesi di inibizione

Antonio Zappi, Corte appello Figc respinge ricorso e conferma 13 mesi di inibizione
Antonio Zappi (Foto da Facebook)

La Corte d’appello della Figc a Sezioni Unite ha respinto il reclamo di Antonio Zappi, confermando l’inibizione di 13 mesi per il presidente dell’Associazione italiana arbitri.

Il numero uno dell’Aia era stato sanzionato lo scorso 12 gennaio dal Tribunale federale nazionale per aver indotto gli ex responsabili della Can C e della Can D, Maurizio Ciampi e Alessandro Pizzi, a rassegnare le dimissioni dai rispettivi incarichi. La Corte ha respinto anche il reclamo di Emanuele Marchesi, componente del Comitato nazionale dell’Aia, sanzionato dal Tfn con 2 mesi di inibizione.

Zappi: “Strana vicenda processuale che mina autonomia Aia”

“Ho appena appreso la notizia tramite i miei legali. Leggeremo e valuteremo le motivazioni della sentenza che ovviamente rispetto e continuo ad avere fiducia nella giustizia, nell’ordinamento sportivo e nei suoi tre gradi di giudizio a tutela della presunzione di innocenza e dei principi di civiltà giuridica. Questo a maggior ragione per chi ha sempre agito nell’esclusivo interesse dell’Associazione”. Così Antonio Zappi dopo il ricorso respinto dalla Corte d’appello Figc contro l’inibizione di 13 mesi per il presidente dell’Associazione italiana arbitri (Aia). “Questa strana vicenda processuale, nella quale purtroppo non è stata fatta ancora piena luce anche dopo l’udienza di oggi, mina l’autonomia dell’Aia e non solo la mia posizione e dignità, un’intera storia associativa che non potrà non essere difesa e tutelata anche davanti al Collegio di Garanzia del Coni”, conclude Zappi.

© Riproduzione Riservata