La curva nerazzurra paga caro il petardo lanciato da un tifoso al portiere della Cremonese Emil Audero durante la gara di domenica allo Zini. A seguito dei gravi disordini verificatisi nel corso dell’incontro di Serie A che si è disputato a Cremona il 1° febbraio 2026, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi dell’Inter fino al 23 marzo 2026, nonché il divieto di vendita, per gli stessi incontri, dei biglietti ai residenti in Lombardia. Il provvedimento – si spiega – è finalizzato a garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e a prevenire il ripetersi di episodi che possano compromettere il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive. Resta escluso dalle misure l’incontro Milan–Inter dell’8 marzo, in considerazione del fatto che non ci saranno movimenti di tifoserie.

Cosa era successo
Intorno al 49′ del match, a ripresa appena cominciata, Audero (ex Inter), era stato colpito da un petardo lanciato dagli spalti dove si trovavano i tifosi nerazzurri. Il gioco era rimasto fermo per qualche minuto ma fortunatamente l’estremo difensore indonesiano non aveva riportato ferite gravi e aveva ripreso la gara. I giocatori dell’Inter sono stati i primi a condannare l’accaduto e si sono presentati sotto il settore ospiti dello stadio per cercare di calmare gli animi.
Arrestato ultras 19enne
E’ stato arrestato dalla Digos di Milano un ultras dell’Inter che domenica a Cremona avrebbe lanciato il petardo che ha stordito il portiere dei grigio-rossi, Emil Audero. Si tratta di un 19enne vicino al gruppo del tifo organizzato dei Viking guidato da Nino Ceccarelli, il capo del direttivo della curva Nord di San Siro. La notizia, anticipata un’ora fa dal Fatto Quotidiano, è confermata da fonti legali. Il giovane, che in trasferta avrebbe lanciato una bomba carta contro il giocatore, è stato iscritto sul registro degli indagati dal pm di turno a Milano, Francesco Cajani, ma non sono ancora chiare le ipotesi di reato. Si trova in carcere a San Vittore dove è prevista per domani mattina l’udienza di convalida dell’arresto.

