Continua la crisi nera della Fiorentina, sconfitta anche in Conference League. A Losanna la squadra viola si arrende per 1-0 nella sesta giornata della fase campionato. Gara decisa nella ripresa da un gol di Gabriel Sigua al 58′, che di testa batte Martinelli su un cross di Kana Biyik. Fiorentina mai in partita e incapace di rendersi pericolosa dalle parti del portiere Letica, mentre i padroni di casa hanno sfiorato a ripetizione la rete sia prima che dopo il vantaggio trovato da Sigua. Con la terza sconfitta nelle ultime quattro partite, la squadra di Paolo Vanoli scivola al 16° posto in classifica con nove punti. Il club di Firenze comunque è ancora in corsa per i playoff.
Il tabellino di Losanna-Fiorentina
Losanna (4-3-1-2):Letica; Soppy, Mouanga, Sow, Fofana (86′ Abdallah); Sigua (71′ Custodio), Roche, Butler-Oyedeji (79′ Poaty); Lekoueiry; Bair, Kana-Biyik (71′ Ajdini). Allenatore: Peter Zeidler
Fiorentina (3-5-2):Martinelli; Pongracic, Marí, Viti; Kouadio (83′ Dodo), Nicolussi Caviglia, Sohm Richardson (70′ Mandragora), Kouamé (55′ Fortini); Dzeko (70′ Gudmundsson), Piccoli (70′ Kean). Allenatore: Paolo Vanoli
Gol: 58′ Sigua (L)
Ammoniti: Kean (F), Fortini (F), Lekoueiry (L)
Espulsi: nessuno
Domenica per protesta curva vuota per primi 20 minuti
Sale la tensione tra la Fiorentina e i suoi tifosi dopo l’ennesima sconfitta rimediata in stagione, , a Losanna in conference League. Così, in vista della partita di campionato di domenica 21 dicembre contro l’Udinese, allo stadio Artemio Franchi, la Curva Fiesole annuncia che, per protesta, il settore che occupa rimarrà vuoto per i primi 20 minuti.
“Lo scempio che squadra e società stanno portando avanti – si legge in un comunicato della Curva Fiesole – ha ormai superato ogni limite di sopportazione per tutto il popolo viola. I gruppi organizzati pertanto comunicano che per i primi 20 minuti della partita tra Fiorentina e Udinese la Curva Fiesole rimarrà vuota. Invitiamo tutto lo stadio a fare lo stesso. Il silenzio e la nostra assenza sono ciò che si merita chi sta calpestando la storia di una città e la sua gente. Vergognatevi tutti!”.

