Commerzbank, il CdA: “Piano Unicredit vago, comporta rischi considerevoli”

Commerzbank, il CdA: “Piano Unicredit vago, comporta rischi considerevoli”
Il logo di Commerzbank. (Foto: Frank Hoermann/SVEN SIMON/picture-alliance/dpa/AP Images)

Il monito agli azionisti, a cui si chiede di non accettare l’offerta di scambio avanzata da UniCredit

Il Consiglio di Amministrazione e il Consiglio di Sorveglianza di Commerzbank raccomandano agli azionisti di non accettare l’offerta di scambio di UniCredit, in quanto non accettarla “crea maggiore valore attraverso una strategia autonoma di successo”. Così una nota di Commerzbank, aggiungendo che “L’offerta” di UniCredit “non riflette adeguatamente il valore fondamentale e il potenziale di crescita di Commerzbank“.

Secondo i due Consigli, il piano di UniCredit sulla banca tedesca è “vago e comporta rischi considerevoli”. “UniCredit sta valutando in modo inaccurato le perdite di fatturato, il potenziale di risparmio sui costi e i costi di ristrutturazione, nonché i tempi necessari per implementare le misure pianificate. Ciò vale in particolare per le riduzioni di personale previste da UniCredit, la complessa integrazione IT e le perdite di fatturato derivanti dalle sovrapposizioni nel settore Clienti Corporate. In sintesi, le ipotesi di UniCredit in merito alle sinergie non sono né solide, né convincenti e sono definite dalla stessa UniCredit come ‘speculative’. Inoltre, la prevista riduzione della rete internazionale di Commerzbank indebolirebbe significativamente la capacità della banca di supportare le piccole e medie imprese tedesche orientate all’esportazione a livello globale. Lo smantellamento previsto delle attività commerciali esistenti avrebbe un impatto negativo significativo sulle relazioni con i clienti, sulla posizione di mercato e sul flusso di ricavi”.

L’istituto tedesco in una nota afferma che “agli azionisti di Commerzbank viene chiesto di assumersi i rischi di un’offerta dall’esito incerto. L’esito dell’offerta di UniCredit è aperto e incerto per gli azionisti di Commerzbank: non vi è chiarezza su quali soglie di partecipazione azionaria saranno effettivamente raggiunte e non vi è certezza che le sinergie promesse possano essere realizzate“. “A differenza di un’offerta in contanti, – prosegue Commerz nella nota – il valore effettivo del corrispettivo rimane incerto fino al perfezionamento dell’operazione e dipende dall’andamento del prezzo delle azioni di UniCredit. UniCredit non prevede il perfezionamento dell’operazione prima del 2027, con il documento di offerta che indica il 2 luglio 2027 come data di perfezionamento più probabile. “Momentum 2030” offre a Commerzbank un percorso di crescita chiaramente definito e crea maggiore valore in modo autonomo, con bassi rischi di implementazione. Commerzbank si trova oggi nella sua posizione più forte da molti anni. Dopo un risultato record nel 2025, ha avuto un inizio molto forte nel 2026. Con la sua strategia perfezionata “Momentum 2030″, la Banca persegue costantemente la crescita e la trasformazione, con l’intelligenza artificiale come catalizzatore chiave per aumentare la redditività e creare valore per i suoi azionisti, in modo autonomo e con un basso rischio di implementazione. Qualsiasi alternativa deve essere valutata rispetto a questo benchmark”.

Con il piano ‘Momentum 2030’, – prosegue la nota della banca tedesca – “Commerzbank prevede di incrementare i ricavi a 16,8 miliardi di euro entro il 2030, far crescere l’utile netto a 5,9 miliardi di euro, migliorare il rapporto costi/ricavi, inclusi i contributi obbligatori, al 43% e, esclusi i contributi obbligatori, al 41%, e raggiungere un rendimento netto sul patrimonio netto tangibile del 21%. Gli azionisti beneficeranno direttamente del successo di questa strategia: entro il 2030, Commerzbank intende restituire agli azionisti circa la metà della sua attuale capitalizzazione di mercato attraverso dividendi e riacquisti di azioni proprie. La banca punta a un payout ratio del 100% fino al raggiungimento del target ratio CET 1 del 13,5%. Per l’esercizio finanziario 2025, Commerzbank ha proposto un dividendo record di 1,10 euro per azione, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Generale Annuale. Il Consiglio di Amministrazione e il Consiglio di Sorveglianza di Commerzbank sono convinti che l’attuazione della strategia “Momentum 2030″ offra un potenziale di creazione di valore significativamente maggiore e più sostenibile rispetto all’alternativa delineata da UniCredit. Gli azionisti che mantengono il proprio investimento continuano a partecipare direttamente a tale creazione di valore”.

“Il Consiglio di Amministrazione e il Consiglio di Sorveglianza di Commerzbank sono stati e rimarranno aperti al dialogo qualora UniCredit sia disposta a offrire agli azionisti di Commerzbank un premio attrattivo e a impegnarsi in un piano che valorizzi i punti di forza del modello di business e della strategia di Commerzbank. Assumendo questa posizione, Commerzbank continua ad agire nel migliore interesse dei propri azionisti, clienti e dipendenti“.

Weidmann: “In Ops Unicredit proposte speculative e rischiose”

“Le proposte speculative di UniCredit comportano rischi considerevoli, rappresentando una minaccia per le relazioni con i clienti che Commerzbank ha costruito sulla fiducia e l’affidabilità, nonché sulla motivazione dei suoi dipendenti. Poiché l’offerta è strutturata come uno scambio di azioni UniCredit, gli azionisti di Commerzbank che accettano l’offerta dovrebbero assumersi questi rischi in qualità di futuri azionisti di UniCredit. Ciò sottolinea ulteriormente il motivo per cui raccomandiamo agli azionisti di non accettare l’offerta”. Lo ha dichiarato in una nota Jens Weidmann, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Commerzbank.

Orlopp: “Da Ops Unicredit ristrutturazione con impatto enorme”

L”offerta di acquisizione di UniCredit non offre un premio adeguato ai nostri azionisti. Quella che viene descritta come una fusione è in realtà una proposta di ristrutturazione che avrebbe un impatto enorme sul nostro modello di business collaudato e redditizio”. Lo ha dichiarato in una nota Bettina Orlopp, Amministratrice Delegato di Commerzbank. “In Commerzbank abbiamo una strategia chiara e di successo, che offre ai nostri azionisti interessanti prospettive di crescita. Questo è il punto di riferimento”, aggiunge Orklopp, nella nota in cui la banca tedesca comunica che il cda e il consiglio di Sorveglianza di Commerzbank raccomandano ai soci di non accettare l’Ops di Unicredit.

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