Francesco Totti: “Mi manca l’Olimpico, non vado allo stadio da tre anni”

Francesco Totti: “Mi manca l’Olimpico, non vado allo stadio da tre anni”
Francesco Totti (Jonathan Moscrop/CSM via ZUMA Wire)

Mi manca tanto l’Olimpico: spesso ci vado a correre intorno; per non farmi riconoscere ci vado la mattina presto o la sera col buio: cappelletto, felpa e cappuccio, tanto ci abito vicino. Non vado a vedere la Roma allo stadio da quasi tre anni, mi manca, ma adesso organizzo per tornarci”. Così l’ex giallorosso Francesco Totti a ‘Legends Road, in esclusiva su Dazn “I ricordi di Roma-Napoli? Il principale è legato alla partita prima di quella dove vincemmo lo scudetto nel 2001, Napoli-Roma alla penultima: se avessimo vinto, il Napoli sarebbe finito in B, era una cosa impensabile per una piazza come quella del Napoli, che per carisma e passione mi ricorda molto Roma. Il destino ha voluto che lo vincessimo la giornata dopo nel nostro stadio. La tifoseria del Napoli è pazzesca, hanno un debole per me. Lo hanno sempre avuto, eccetto quando sono stato loro avversario da capitano; da quando ho smesso mi hanno acclamato in tutto e per tutto. Ho avuto la fortuna di conoscere Maradona, di parlarci e mangiare assieme. Una persona straordinaria: è il calcio per me. Una frase che mi disse? Mi ha sempre detto che per lui sono stato il giocatore italiano più forte di sempre, quella frase mi è rimasta dentro”, ha aggiunto. Quanto alla fascia da capitano “quando la indossi hai una responsabilità diversa in campo e fuori, fortunatamente io conoscevo bene l’ambiente intorno. Anche in campo ero quello più portato a indossarla, per gli altri era più difficile, quando sali le scalette dell’Olimpico c’è chi trema, figurati portare la fascia. Comunque la fascia da capitano io ce l’ho sulla pelle, non me la toglierò mai“.

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