Italia al Mondiale 2026, cosa devono fare gli azzurri per qualificarsi

Italia al Mondiale 2026, cosa devono fare gli azzurri per qualificarsi
Israele-Italia, match valido per la qualificazione al Mondiale 2026, Debrecen, Ungheria, 8 settembre 2025 (AP Photo/Denes Erdos)

La formazione di Rino Gattuso ieri ha conquistato una vittoria fondamentale contro Israele

Vincere le prossime partite, fare tanti gol e subirne il meno possibile. Questi sono gli obiettivi che la Nazionale di Rino Gattuso deve perseguire affinché si qualifichi direttamente al Mondiale 2026 di calcio. Nel match di ieri sera contro Israele l’Italia ha rischiato ma alla fine ha ottenuto una vittoria fondamentale: 5-4 il punteggio finale con il gol partita di Sandro Tonali arrivato al 91′.

Gli azzurri ora sono secondi in classifica, con nove punti, a -3 dalla Norvegia (a quota 12) e a pari punti con Israele che però è in terza posizione a causa della differenza reti. Questo aspetto continuerà a essere fondamentale anche nei prossimi incontri, specialmente negli scontri diretti con la formazione di Ben Shimon e con quella di Ståle Solbakken.

I criteri in caso di arrivo a pari punti

In caso di arrivo a pari punti, gli aspetti decisivi per la qualificazione diretta saranno: differenza reti generale, gol fatti nel girone, punti negli scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, gol fatti negli scontri diretti, gol fatti in trasferta negli scontri diretti. 

Rischio play-off

Se, invece, la formazione di Gattuso dovesse chiudere il girone da seconda classificata allora sarebbe costretta ad affrontare i play-off. Da terza classificata sarebbe automaticamente fuori dai giochi.

Verso il Mondiale 2026: il calendario della Nazionale

La nazionale ha davanti a sé altri quattro appuntamenti cruciali:

  • Estonia-Italia, 11 ottobre 2025, ore 20.45 a Tallin
  • Italia-Israele, 14 ottobre 2025, ore 20.45 a Udine
  • Moldavia-Italia, 13 novembre, ore 20.45 a Chișinău
  • Italia-Norvegia, 16 novembre, ore 20.45 a Milano

La classifica del Gruppo I

  1. Norvegia 12 punti, gol fatti 13, gol subiti 2, differenza reti 11
  2. Italia 9 punti, gol fatti 13, gol subiti 7, differenza reti 5
  3. Israele 9 punti, gol fatti 15, gol subiti 11, differenza reti 4
  4. Estonia 3 punti, gol fatti 5, gol subiti 13, differenza reti -8
  5. Moldavia 0 punti, gol fatti 2, gol subiti 14, differenza reti -12

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