Miglior attacco con 69 gol, miglior difesa con 23 reti al passivo. Lo Scudetto del Napoli è tutto in questi ed atri numeri strabilianti, che fotografano al meglio la cavalcata trionfare dei ragazzi di Luciano Spalletti. E a proposito di numeri e record, con la conquista del titolo di campione d’Italia ottenuto oggi il Napoli eguaglia il primato di Torino, Fiorentina, Inter e Juventus per aver chiuso il discorso Scudetto con 5 turni di anticipo sulla fine del campionato. Certo, il Napoli non riuscirà a battere il record dei 102 punti della Juve di Antonio Conte ma i suoi numeri indicano un dominio assoluto del campionato a partire dagli oltre 16 punti di vantaggio sulla seconda.
Non solo, la squadra di Spalletti ha ottenuto anche un numero di vittorie record (ben 25) a questo punto del campionato, con il minor numero di sconfitte, soltanto 3. Per quanto riguarda le statistiche individuali, due i protagonisti assoluti di questa fantastica cavalcata: Victor Osimhen e Khvicha Kvaratskhelia. Il bomber nigeriano è il capocannoniere del campionato con 22 gol segnati. L’ala georgiana è invece il miglior assistman, unico in doppia cifra a quota 10 (con 12 reti).Ma nella città della Smorfia, sono tanti anche i numeri che si incrociano con le curiosità e i ‘corsi e ricorsi storici’ per citare il filosofo ‘napoletano’ Giambattista Vico. A partire dal fatto che lo Scudetto 33 anni dopo l’ultimo nel 1990.
E proprio il 33 è uno dei numeri più giocati dagli appassionati del Lotto, a caccia di quello che potrebbe passare alla storia come ‘il terno dello Scudetto’. Gli altri numeri più giocati sono ovviamente il 3, legato al discorso del terzo scudetto del Napoli, e il 18, che viene giocato perché tanti sono gli anni di presidenza del patron Aurelio De Laurentiis. Altri numeri giocati sono il 23 legato all’anno del trionfo azzurro, il 2023. Infine non possono mancare i numeri di maglia dei calciatori simbolo del presente e del passato: si va quindi dal 77 di Kvaratskhelia, al 9 di Osimhen, senza mai dimenticare il 10 dell’indimenticabile Diego Armando Maradona. Insomma, anche se il calcio non è una scienza esatta, la matematica non è un’opinione e tutti i numeri dicono che questo Napoli è davvero da Scudetto.

