Davanti all’hotel Gallia a Milano è già arrivata una pattuglia della polizia, con agenti in assetto anti sommossa pronti nel caso ad intervenire nei confronti dei tifosi della Sampdoria che stanno protestando contro la situazione societaria.
I tifosi doriani hanno acceso dei fumogeni e intonato cori di protesta contro i dirigenti della Lega A, successivamente hanno tirato delle finite banconote da 500 e da 100 euro contro il presidente della Lazio Claudio Lotito. Anche il presidente del Milan Paolo Scaroni e quello del Lecce Saverio Sticchi Damiani sono stati poi oggetto di proteste e lancio di banconote.
I tifosi della Samp hanno poi distribuito un volantino di protesta “mirato ad alzare l’attenzione su quanto sta accadendo alla Sampdoria”. I tifosi doriani ce l’hanno in particolare con Ferrero, la famiglia Garrone, le istituzioni locali “ma anche Figc e Lega Calcio. Queste ultime, a nostro avviso, accusate di non aver fatto nulla per evitare che la società blucerchiata si trovasse sul baratro del fallimento”. “Noi andremo incontro al nostro destino a testa alta, qualunque esso sia. Quello che non accettiamo sono le prese in giro. Quanto sta accadendo è già stato visto al Parma, alla Fiorentina, al Napoli e al Catania. Lì dai palazzi del calcio, tutti forti e belli, avete urlato “‘Mai più! Sorveglieremo!!’. Ora, nella m…a ci siamo noi, da soli. I ‘fenomeni’ che governano il calcio sono spariti”, scrivono ancora. “Gente a cui del calcio e dei tifosi veri non frega. Gente bugiarda, falsa ed interessata solo ai soldi, al guadagno”, concludono.

