La nazionale incoronata da Mourinho: "È da semifinale"

Il poker alla Repubblica Ceca, seppur in amichevole, rappresenta il biglietto da visita ideale con vista su Euro 2020 per una Nazionale che ormai non si nasconde più. A meno di una settimana dall’esordio nella gara inaugurale contro la Turchia l’Italia vince e convince, e si presenta nel pacchetto di mischia tra le possibili outsider del torneo. Roberto Mancini si fida pienamente del suo gruppo e non a caso ha concesso una giornata e mezza di stacco prima di entrare ufficialmente in clima Europei. Chiellini e compagni si ritroveranno della serata di domenica per poi riprendere lunedì la preparazione verso la partita dell’Olimpico. Quando la posta in palio conterà davvero.

Il match di Bologna ha confermato tutti i pregi degli azzurri. Che hanno ritrovato la fluida regia di Jorginho (aspettando il rientro di Verratti) e l’inventiva di Insigne, tra i migliori nel 4-0 del ‘Dall’Ara’ con gol, assist e giocate strepitose. “Manca una settimana all’Europeo e dobbiamo arrivare pronti. Oggi era un grande test, dobbiamo iniziare nel migliore dei modi – ha sottolineato la stella del Napoli nel post partita – Sono contento della fiducia che mi sta dando il mister, la sento. Cerco sempre di mettermi a disposizione e giocare per i compagni. Il mister ha creato un grande gruppo, ci ha messo nelle condizioni di esprimerci al meglio. Tutti ci stiamo divertendo”. Anche la nuova sensazione azzurra, Giacomo Raspadori, dopo tante aspettative ha avuto modo di misurarsi in campo con la maglia della nazionale. “Un’emozione pazzesca – ha raccontato il centravanti del Sassuolo descrivendo il suo esordoi – Non potrò mai dimenticarlo, davanti alla mia famiglia. Non ho veramente parole. Mi è passato davanti tutto il percorso della mia breve carriera, i momenti belli e quelli brutti. Farlo davanti alla mia famiglia è stato indescrivibile”.

L’Italia è un bunker dietro (otto successi di fila senza prendere gol, nuovo primato), condizione imprescindibile per fare strada in manifestazioni come Europei e Mondiali, e oltre agli addetti ai lavori ha convinto anche José Mourinho, opinionista del ‘Sun’ in occasione di Euro 2020. “E’ una squadra con un buon mix di giocatori di esperienza, ragazzi che sanno come si vince. Saranno competitivi. Penso che arriveranno tra le prime quattro”, è il pronostico dello ‘Special One’, che ha elogiato il lavoro da ct di Roberto Mancini. “E’ un allenatore con grande esperienza, ha trascorso 20 anni allenando nei migliori campionati, è più che pronto e lo ha già dimostrato nel girone di qualificazione. Il gruppo è migliorato molto sotto la sua guida – ha aggiunto il portoghese – Roberto sta dando più qualità offensiva e sanno come competere. Penso che questa sia la loro migliore qualità come squadra. E’ difficile trovare punti deboli”. Certezze acquisite lungo un percorso di tre anni che il ko nella sgambata in famiglia – due tempi da venti minuti per chi non ha giocato contro i cechi – contro l’Under20 (1-0, rete di Cangiano) non hanno scalfito. Se proprio l’Italia doveva fare un passo falso nel mese di giugno, meglio che sia avvenuto contro gli azzurrini di Bollini.

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