L'anticipazione della Gazzetta dello Sport: la rottura dopo la decisione del club di ridimensionare il monte ingaggi

L’Inter e Antonio Conte viaggiano decisi verso la rottura. La notizia che i tifosi nerazzurri non volevano sentire è arrivata dalla Gazzetta dello Sport. L’addio potrebbe essere annunciato nel giro di 48 ore. Decisiva l’intenzione del club campione d’Italia di tagliare le spese a partire dal ridimensionamento del monte ingaggi e da un mercato da chiudere in attivo. Scelta che non trova la sponda nel tecnico salentino che non vorrebbe guidare una squadra dalle ambizioni limitate dopo lo splendido lavoro dell’ultimo anno. 

Le altre panchine: Gattuso alla Fiorentina

Il vorticoso valzer delle panchine non riguarda solo l’Inter. A meno di 48 ore dalla fine del campionato il primo a trovare la casella che farà scattare un inevitabile effetto domino è Rino Gattuso che siederà per la prossima stagione sulla panchina della Fiorentina. La società viola ha bruciato la presunta concorrenza della Lazio e con un tweet breve ma eloquente ha comunicato il passaggio dell’ex tecnico del Napoli, licenziato domenica sera via social da Aurelio de Laurentiis, alla corte di Rocco Commisso a Firenze. “Benvenuto Rino” è quanto ha comunicato il club viola che si affida all’allenatore calabrese, 43 anni, pronto a prendersi le sue rivincite dopo un anno e mezzo sulla panchina azzurra, terminata con il mancato accesso in Champions all’ultima giornata. “Sono convinto che Gattuso, tecnico giovane, ma gia’ con una grande esperienza, ci aiuterà nella nostra crescita e che la sua storia professionale e umana rappresentino per il club una garanzia importante di determinazione, competenza e voglia di vincere”, ha dichiarato Commisso che ha voluto ringraziare la dirigenza “per il loro lavoro di squadra e l’impegno profuso che hanno permesso, a soli pochi giorni dalla fine della stagione, di riuscire a portare avanti e concludere una trattativa così importante per il futuro del club”.

Oggi l’incontro tra la Lazio e Simone Inzaghi

Per Gattuso si era fatta sotto la Lazio ma il presidente biancoceleste, Claudio Lotito, mercoledì avrà un incontro chiarificatore con Simone Inzaghi per quello che sembra essere un divorzio annunciato dopo una trattativa di rinnovo mai decollata e condizionata anche dal mancato pass in Champions. In casa Lazio ora aumentano le chance per l’ex Sinisa Mihajlovic, tecnico del Bologna, mentre si fanno remote le opzioni per l’allenatore del Verona, Ivan Juric, e quello dell’Udinese, Luca Gotti, anche loro in attesa di una conferma. Per il tecnico croato del Verona, infatti, è in pole position il Torino di Urbano Cairo. Il presidente granata ha battuto la concorrenza anche del Cagliari, che alla fine dovrebbe confermare Leonardo Semplici dopo la salvezza conquistata in extremis. Si prospetta un futuro lontano dall’Italia per Paulo Fonseca, accostato nelle scorse ore alla Fiorentina.

Niente Conceicao per il Napoli

Al Napoli invece è saltata clamorosamente la trattativa per Sergio Conceicao. Sembrava tutto fatto per il portoghese ma l’affare è sfumato nelle ultime ore dopo l’incontro tra il tecnico e il Porto, società che ha allenato quest’anno e con la quale è in scadenza a fine giugno. Probabile che in un gioco al rialzo De Laurentiis, abbia deciso di fare dietrofront. Il patron ha smentito le indiscrezioni sul portoghese garantendo che ci sono stati contatti solo con il suo agente Jorge Mendes: “Mai parlato con Conceicao”. E alla stampa lusitana il presidente del Napoli ha assicurato che il nuovo allenatore è già stato individuato e che verrà annunciato in settimana. Nella lista torna in primo piano Christophe Galtier, tecnico del Lille campione di Francia. Ma resta aperta anche la pista Simone Inzaghi così come quella, in verità più complicata, di Massimiliano Allegri, qualora non dovesse l’ex tecnico bianconero approdare al Real Madrid o tornare alla Juventus al posto di Pirlo.

Chi invece dall’Italia andrà ad allenare all’estero è Roberto De Zerbi, volato in Ucraina per firmare un biennale con lo Shakthar Donetsk. L’ex allenatore del Sassuolo, club ora in cerca di un sostituto (si fa il nome di Vincenzo Italiano, legato allo Spezia) ha incontrato il presidente Rinat Akhmetov e nelle prossime ore avrà modo di conoscere le infrastrutture della capitale dell’Ucraina, compreso l’impianto dove la squadra gioca le partite casalinghe. Si muovono anche le panchine delle nazionali. Dopo l’annuncio di Jochim Low di lasciare la guida della nazionale tedesca al termine dell’Europeo, è stato ufficializato dalla federazione tedesca l’arrivo di Hansi Flick che ha firmato in triennale. L’ex tecnico del Bayern Monaco è stato l’assistente di Low dal 2006 al 2014, insieme hanno guidato la Germania a vincere la Coppa del Mondo in Brasile Monaco. Per Flick si era parlato di un interesse del Barcellona, sulla cui panchina comunque non è sicuro siederà ancora Ronald Koeman.

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