L'allenatore uscente in conferenza stampa alla vigilia della semifinale di ritorno di Europa League contro lo United: "Tempo di seguire cammini diversi"

“Per me la professionalità è un valore sacro, Sto bene, sto come il primo giorno in cui sono arrivato: sono motivato e voglio fare il meglio per la Roma fino all’ultimo giorno che sarò qui”. A parlare è Paulo Fonseca, tecnico della Roma, alla vigilia della sfida contro il Manchester United, gara di ritorno della semifinale di Europa League. La conferenza arriva all’indomani del doppio annuncio della società capitolina che ha comunicato l’addio a Fonseca e l’arrivo di Josè Mourinho. “Scelta condivisa? E’ tempo di seguire cammini diversi. Devo confessare questo. E’ normale”, ha aggiunto il tecnico portoghese che ha parlato anche del suo connazionale e successore: “Mourinho è un grande allenatore, farà un grande lavoro qui”. 

Sul match contro i Red Devils Fonsesca è stato altrettanto chiaro. “Devo essere sincero, non è facile battere 4-0 lo United. Nel calcio ho visto tante cose e nulla è impossibile. Domani giocherò con due punte? Vediamo domani. Lo United non ha giocato con il Liverpool, ma mi aspetto una partita difficile. E’ sempre difficile contro di loro, hanno un risultato confortante ma noi vogliamo vincere e lottare fino alla fine”, ha spiegato l’allenatore romanista al cui fianco c’era il difensore brasiliano Roger Ibanez. “Domani sarà un’altra partita importante per noi, dobbiamo giocare con il solito atteggiamento. Dovremo fare una gran rimonta ma nel calcio può succedere di tutto”, ha spiegato il numero tre giallorosso secondo cui la squadra non si sente sotto osservazione per l’arrivo di Mourinho. “No, giochiamo ogni partita per la maglia e anche domani faremo così. Dare una dimostrazione di forza domani? Questo lo sentiamo sempre, dobbiamo sempre dare il massimo per onorare la maglia”.

 

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