David di Donatello 2026, Amelio: "Al Quirinale parole importanti da tramutare in fatti"

“Credo che di aver sentito delle parole abbastanza importanti al Quirinale. Vorrei che queste parole si tramutassero in fatti, sarebbe opportuno, anzi, indispensabile, perché in questo momento noi siamo in vetrina, ma dietro ci sono migliaia di famiglie che stentano ad andare avanti. È necessario, oltre che giusto, che venga riconosciuto questo lavoro come un mestiere”. Così il regista Gianni Amelio, dal red carpet della cerimonia dei David di Donatello a Roma. “Ci sono anche dei problemi di pensione – continua il regista – si crede che noi che facciamo questo lavoro poi nuotiamo nell’oro. Non è vero”, denuncia, sottolineando come “le nostre pensioni sono molto vicine al nulla e ci si ritrova a 82 anni, l’età mia, con delle difficoltà di sopravvivenza”.