La Dea affronta in casa i Blancos per l'andata degli ottavi

Appuntamento con la storia per l’Atalanta, che stasera ospita il Real Madrid al Gewiss Stadium per l’andata degli ottavi di finale di Champions League. Una sfida che solo qualche anno fa sembrava essere impossibile anche solo da immaginare e che invece oggi diventerà una splendida realtà. L’unico rammarico per l’Atalanta è l’impossibilità di giocare davanti ai propri tifosi, uno stadio pieno avrebbe dato sicuramente ben altro sapore a questa partita. Ancora più significativo il fatto che la sfida contro il Real si giochi quasi ad un anno esatto dalla così detta ‘partita zero’, la gara contro il Valencia sempre in Champions League giocata a Milano e che secondo gli esperti fece da incredibile vettore di contagio del coronavirus nella città e nella provincia di Bergamo.

Gian Piero Gasperini avrà tutto l’organico a disposizione ad esclusione dell’infortunato Hateboer. Il tecnico nerazzurro dovrebbe schierare il neo acquisto Maehle al posto dell’olandese, per il resto solita formazione con l’ormai collaudata presenza di Pessina sulla trequarti alle spalle di Ilicic e Zapata. “E’ la partita più importante per il prestigio della squadra che affrontiamo”, ha dichiarato il Gasp in conferenza stampa. “Da queste due partite usciremo con qualcosa che ci permetterà di migliorarci”, ha aggiunto. Un’Atalanta che pur consapevole del blasone degli avversari non parte battuta. “Si gioca in due gare. Il risultato ideale sarebbe quello di vincere, ma dobbiamo stare molto attenti. Il Real ha assenze ma sono convinto che troveremo una squadra ancora più attenta e concentrata”, ha commentato ancora il tecnico della Dea. “Il Real è una delle più forti squadre al mondo, noi da questo tipo di partite siamo sempre usciti più ricchi e con delle conoscenze e delle qualità in più. Affrontare questi avversari – ha aggiunto – ci hanno permesso di portarle in campionato e fare la striscia di risultati fatti in questi anni”. “Siamo liberi e sereni, non abbiamo i favori del pronostico, non abbiamo l’obbligo di andare avanti ma vogliamo misurare qual è la nostra reale consistenza contro queste squadre”, ha concluso.

Di fronte un Real Madrid reduce dalla vittoria esterna di Valladolid in campionato, ma alle prese con una lista di infortuni infinita. Dopo il capitano Sergio Ramos, Marcelo, Hazard, Carvajal, Militao, Odriozola, Valverde e Rodrygo, Zidane ha perso anche Benzema. In attacco il tecnico dei Blancos dovrebbe affidarsi a Mariano Diaz con Vinicius e Asensio ai lati. In difesa toccherà a Nacho prendere il posto di Ramos. “Sappiamo gli infortunati che abbiamo, giocheremo con quelli che sono qui e sappiamo contro chi giochiamo: sarà una partita difficile, ma come sempre sarà una bella gara di Champions e dobbiamo fare bene”, ha dichiarato Zidane alla vigilia. L’Atalanta “è una squadra speciale, fortissima fisicamente ma non solo. Hanno giocatori bravissimi offensivamente”, ha detto ancora Zidane. “Noi dobbiamo fare il massimo, giocare bene e poi vediamo cosa succederà. Ci sono due partite, ma l’importante è dare tutto in campo”, ha concluso Zizou.

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