La semifinale a San Siro. Il tecnico nerazzurro: "Serve una grande partita"

Due settimane dopo l’incrocio in campionato l’Inter ritrova in Coppa Italia la sua grande rivale contro la quale fece il pieno di fiducia e autostima. Da quella sfida di campionato che fece sbandare la Juventus ha preso corpo una squadra diversa, più lucida e sicura, attenta e in difesa e solida a centrocampo, capace di rinascere e di aver ritrovato un giocatore come Eriksen. Da elemento non funzionale alla squadra, il danese si è scoperto ‘risorsa’ necessaria per contribuire al sogno scudetto. Proprio lui ha messo il sigillo sulla vittoria nel derby di Coppa contro il Milan e difficilmente Conte, che gli ha ritagliato un nuovo ruolo da regista, lo terrà fuori contro i bianconeri. “Christian è un bravissimo ragazzo, si sta impegnando tanto”, ha spiegato il tecnico nerazzurro a Raisport. “Stiamo cercando di lavorare tanto con lui e di trovare più soluzioni per dare la possibilità a lui, a me e alla squadra di avere un’alternativa su cui contare”.

Dunque Eriksen torna ad essere un valore aggiunto così come il cileno Sanchez, che sembrava essere fino a due giorni fa ceduto alla Roma per lo scambio con Dzeko e ora di nuovo titolare contro la Juventus, vista l’assenza per squalifica di Lukaku. “Non è la prima volta che manca Romelu, ci sarà Alexis insieme a Lautaro”, ha annunciato Conte. “Romelu sta bene, ha risposto bene sul campo con due gol al Benevento. Ora avrà modo di riposare in maniera forzata per la squalifica e lavorerà per il ritorno in campionato”. Domani sera “ci deve essere grande rispetto, come ho sempre detto, nei confronti di una formazione molto forte”, ha avvertito Conte. “Dovremo fare una grande partita. La qualificazione si giocherà in 180′, l’anno scorso con il Napoli in semifinale perdemmo in casa 1-0 e pareggiammo 1-1 al San Paolo. Dobbiamo essere bravi e cercare di fare del nostro meglio”. Ma in casa Inter, alle prese con una situazione economico-finanziaria che sembra complicarsi, si sorride anche per l’imminente rinnovo del ‘Toro’, a cui è nata la figlia Nina. E sarà anche una casualità ma il sito dell’Inter ieri, nel celebrare l’inizio del calendario cinese dedicato per il 2021 al Toro, non poteva fare riferimento al numero 10 nerazzurro attraverso un video in cui Lautaro sogna di essere espulso dall’arbitro, ma al risveglio realizza con sollievo di avere invece ricevuto la busta rossa tipica del Capodanno Cinese. E che il cartellino rosso del suo brutto sogno era in realtà indirizzato al 2020.

“Stiamo agendo in un regime conservativo, nel senso di valorizzare al massimo il nostro patrimonio. E’ anche una forma di rispetto per i giovani che hanno dimostrato nel tempo e con dei risultati di essere all’altezza del ruolo che ricoprono”, ha sottolineato Marotta facendo chiaro riferimento anche ai rinnovi per il difensore Bastoni. Tornando alla sfida contro la Juventus, la squadra di Conte non ha più subito reti in Serie A e questo altro elemento conferma la solidità e la concretezza di una squadra che intende confermare la sua superiorità sulla Signora anche in Coppa Italia così da conquistare una finale, e rilanciarsi ancora di più in campionato. Ecco perché a san Siro c’è tanto in gioco anche se non sarà tutto. La semifinale di andata è solo il primo round di quella che appare una storia infinita. Detto dell’attacco, in difesa agirà il collaudato trio Skriniar, De Vrij e Bastoni con in mediana Brozovic che probabilmente torna in regia dopo il turno di riposo in campionato. Ai lati Barella e Vidal, esterni con Young a sinistra e Darmian al posto di Hakimi a destra.

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