Cisgiordania, palestinesi marchiati con un numero in fronte dall'esercito israeliano

Le Forze di Difesa Israeliane hanno ammesso che, durante un raid militare nel villaggio di Qabatiya, nella Cisgiordania settentrionale avvenuto lunedì, i soldati hanno contrassegnato con dei numeri alcuni sospetti palestinesi arrestati, nonostante avessero precedentemente riconosciuto l’inopportunità di tale pratica. In una dichiarazione al Times of Israel, l’esercito ha affermato che i comandanti hanno sottolineato la gravità della condotta alle truppe coinvolte. Un filmato pubblicato lunedì sui social mostrava un cittadino palestinese che parlava ai media locali con il numero 44 scritto sulla fronte, dopo essere stato interrogato dai soldati israeliani durante il raid. L’uomo ha affermato che le truppe avevano contrassegnato anche altre persone, che erano state a loro volta interrogate, e che i soldati lo avevano avvertito di non prendere parte agli scontri qualora i coloni fossero entrati nel villaggio. Il quotidiano Haaretz ha affermato che diversi palestinesi arrestati e interrogati durante l’operazione avevano dei numeri scritti sulla fronte o in altre parti del corpo, una pratica che ricorda quella dei nazisti con gli ebrei durante la Seconda Guerra mondiale.