“Ringraziamo tutte le persone che sono presenti oggi perché la vostra presenza dimostra che Abderrahim non è solo un nome sui giornali, dimostra che la sua storia è stata ascoltata e che la nostra famiglia non è sola. Non era un numero, non era una notizia, non era un caso: era una vita, era una persona amata e qualcuno ieri ha deciso di portarmelo via. Noi continueremo a chiedere verità per lui, per Abderrahim, per la nostra famiglia, perché nessun’altra persona debba vivere quello che lui ha vissuto”. Così la nipote di Abderrahim Fakir nel corso del suo intervento al presidio organizzato in piazza del Nettuno a Bologna dopo che la sorella del 43enne ha avuto un malore, venendo soccorsa in ambulanza. La giovane, visibilmente commossa e sostenuta a sua volta, ha voluto ringraziare le migliaia di persone presenti in piazza. “Grazie di cuore a tutti, grazie di cuore”, ha ripetuto più volte al termine del suo intervento.
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