Milano, Hannoun querela per diffamazione De Corato (FdI): pm chiede archiviare

(LaPresse) Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione palestinesi in Italia oggi in carcere a Terni con l’accusa di essere al vertice di una cellula di Hamas, ha querelato per diffamazione a mezzo stampa il senatore di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato. Lo ha resto noto lo stesso parlamentare nel corso di una conferenza stampa a Milano nello studio del suo legale Pietro Porciani. La denuncia risale al luglio del 2023, dopo che Hannoun era stato invitato alla sala stampa della Camera dalla presidente della commissione antimafia Stefania Ascari, provocando la reazione di De Corato che in un comunicato alle agenzie aveva criticato “le frequentazioni dell’onorevole Stefania Ascari con un finanziatore acclarato di Hamas, organizzazione terroristica palestinese, come Mohammad Hannoun”, definendo quest’ultimo “a capo di un’associazione che solo apparentemente si occupa di aiutare i palestinesi nei campi profughi”. Dopo tre anni viene notificata al senatore De Corato la richiesta di archiviazione della procura romana in quanto, si legge nel dispositivo: le dichiarazioni “non hanno contenuto diffamatorio in quanto trovano il loro fondamento su articoli di stampa che basandosi su fonti aperte riferivano di come l’associazione benefica di Hannoun Mohammad fosse stata destinataria di una richiesta di congelamento da parte dello Shin Bet, delle somme trasferite dall’organizzazione Hamas definita “terroristica”, in quanto alla stessa affiliata”. Il pubblico ministero chiede quindi di archiviare il procedimento “per infondatezza della notizia di reato”. “Non sapevo di questa querela, l’ho scoperto solo al momento della richiesta di archiviazione”, spiega De Corato, che aggiunge che se l’avesse saputo prima non si sarebbe avvalso dell’immunità parlamentare.