Ue, ministri degli Esteri riuniti a Bruxelles: focus su Ucraina e Medio Oriente

(LaPresse) I ministri degli Esteri dell’Unione Europea si riuniscono a Bruxelles per fare il punto sugli ultimi sviluppi in Ucraina e in Medio Oriente, mentre crescono le tensioni su più fronti internazionali. Nel frattempo, l’Ue ha annunciato nuove sanzioni contro nove persone e quattro entità accusate di essere coinvolte in una presunta campagna di spionaggio informatico attribuita alla Russia. Secondo il Consiglio europeo, la rete avrebbe operato dal 2010 prendendo di mira governi e infrastrutture critiche in almeno nove Paesi, con attività di sabotaggio contro strutture come impianti di riscaldamento e centrali elettriche. Bruxelles ha dichiarato che i soggetti colpiti dalle misure avrebbero contribuito agli sforzi russi per destabilizzare l’Unione Europea, gli Stati membri e i partner internazionali. I nomi delle persone e delle organizzazioni coinvolte non sono stati resi pubblici. Durante il vertice dei ministri sarà affrontata anche la situazione nello Stretto di Hormuz, dove Stati Uniti e Iran rivendicano il controllo dell’area dopo una nuova escalation militare in Medio Oriente. L’Ue ha ribadito la necessità di garantire la libera navigazione nella zona. Sul tavolo anche la situazione in Cisgiordania: alcuni Stati membri chiedono nuove misure contro Israele, tra cui un possibile embargo commerciale sugli insediamenti considerati illegali, mentre altri Paesi continuano a opporsi a questa ipotesi.