“Quando ci possiamo vedere? Se Dio vuole quando esco dal carcere“. Ma lei è sicuro? “Penso di sì”. Così Valter Lavitola, intercettato da LaPresse mentre rientrava nella sua abitazione a Roma. “Non parlo. Scusatemi, ma l’avvocato mi ha detto che se parlo con i giornalisti mi lascia“, aggiunge Lavitola, indagato come presunto mandante nell’inchiesta sull’attentato a Sigfrido Ranucci. L’ex giornalista e imprenditore sarà ascoltato domani in Procura a Roma.
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