Ultimo a Tor Vergata, Onorato e Giannini concordano: "Disponibilità del cantante avrà legacy per Roma"

L’artista è stato così gentile da sottolineare l’importanza dell’evento. Molti mesi fa è venuto con l’organizzatore nel mio ufficio, ne abbiamo parlato e si è posto sempre come primo problema, al di là del successo dell’evento. Il fatto della sicurezza dei propri fan nella possibilità di arrivare e di poter realizzare un evento che sia gestibile”. Così il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, durante la conferenza stampa organizzata nel backstage in occasione del concerto record di Ultimo a Tor Vergata. Gli fa eco l’assessore ai grandi eventi di Roma Capitale, Alessandro Onorato, secondo cui “l’artista Niccolò ha dimostrato, come diceva il prefetto, una disponibilità che stabilisce anche un precedente per gli altri artisti e allo stesso modo in quanto a generosità”. “Quello che è accaduto oggi è soltanto il frutto di questa sperimentazione e sarà un precedente importante per i prossimi eventi che accadranno a Roma e io credo anche in Italia”, continua ancora Onorato, che insiste sulla “legacy, l’eredità che noi ci teniamo per Roma, che è l’ulteriore valore aggiunto che si andrà tutto come andrà come deve andare. Siamo convinti che così andrà. Ci facciamo ancora qualche ora di riflessione e di constatazione. Non c’è una sfida a cui Roma non potrà in qualche modo concorrere”.
Infine, si collega Clemente Zard, ad di Vivo Concerti, organizzatori dell’evento: “I concerti, dobbiamo ricordarcelo, portano non solo un ottimo indotto economico, ma anche uno emotivo, molto importante nelle persone. Questo aiuta, soprattutto nei momenti complessi, e fa molto bene. Spesso si dice che la musica dal vivo allunghi la vita. Noi ci auguriamo sia così e ci auguriamo di fare ancora moltissimi concerti, proprio per questo motivo”, conclude.