Ultimo a Tor Vergata, Gualtieri: "Metodo Giubileo è diventato metodo Roma"

“Noi siamo veramente contenti e un po’ emozionati per questa serata, questa giornata, questa lunghissima preparazione. Innanzitutto voglio ringraziare Ultimo, un grande artista figlio di Roma, che è capace di parlare a una generazione intera e che ha suscitato con questa sua scommessa, questa iniziativa, un entusiasmo e una passione straordinaria. Vedere le file, le masse di giovani, di ragazzi, di persone da tutte le parti di Roma, da tutta Italia e non solo, che accorrono, che vogliono partecipare a questa festa, per noi è una grandissima gioia, un momento di musica collettiva, di partecipazione”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, parlando dalla sala stampa allestita nel backstage del concerto record di Ultimo a Tor Vergata. “Tutta questa collaborazione istituzionale che avevamo sperimentato un anno fa in una sfida straordinariamente complessa come quella della Giornata Mondiale della Gioventù”, continua ancora il sindaco, “oggi la rinnoviamo in un contesto diverso, che ci fa parlare ormai di ‘metodo Roma’ più che di ‘metodo Giubileo’. “Abbiamo dato prova di un metodo di collaborazione davvero unico, che ci ha consentito di fare tante cose importanti”. Secondo il primo cittadino, “sarà una grande festa e per noi anche una sfida enorme, perché dopo il Giubileo, per noi era molto importante dare l’idea che quell’enorme investimento restava per il futuro”. Tutto questo “ci consente di realizzare il più grande concerto con il più alto numero di biglietti della storia d’Italia, un record e credo il secondo di tutti i tempi della storia del mondo”. “Davvero stiamo parlando di cose straordinarie”, che si portano a termine di farlo con “un’infrastrutturazione tecnologica davvero di altissimo livello”.