Famiglia uccisa a Roma, un parente: "È assurdo. Il papà era una brava persona"

Strage familiare a Roma, in via Montiglio, nel quartiere Aurelio. La sera di venerdì 26 giugno padre, madre e figlia, originari del Bangladesh, sono stati uccisi nella loro abitazione. L’unico superstite è il figlio maggiore di 18 anni, rimasto ferito e trasportato d’urgenza in ospedale. “Mi sembra una storia incredibile, non riesco a realizzare una cosa del genere, è assurdo“, ha detto Arif, parente di Kamal Udu, il padre della famiglia uccisa. “L’ultima volta li ho visti lunedì pomeriggio, la mamma e la figlia. Il sospettato? Non so niente“, ha aggiunto. “Sono miei parenti, cugini di mia mamma. Il papà lavorava al supermercato. Era una famiglia ben integrata, lui era una persona a modo, tranquillo, una brava persona. Adesso stiamo cercando di capire come rintracciare il figlio perché ci stiamo preoccupando molto per lui. Le uniche persone vicine che ha siamo noi a questi punto”, ha detto ancora il ragazzo parlando con i giornalisti.