È tornato sulla Terra l’astronauta cinese, Zhang Lu, comandante della missione Shenzhou-21 (in mandarino, nave divina) dopo 7 mesi nello spazio. Zhang è stato il primo dei tre membri dell’equipaggio dello Shenzhou-21 – composto anche da Wu Fei e Zhang Hongzhang – a uscire dalla capsula dopo l’atterraggio in sicurezza a Dongfeng, nella regione autonoma della Mongolia Interna, nel nord della Cina, alle 20,11 ora di Pechino (14,11 italiane). Dopo di lui sono usciti dalla capsula anche gli altri due astronauti. “Sono entusiasta di tornare ancora una volta tra le braccia della nostra madrepatria – ha dichiarato il comandante -. I sette mesi di permanenza in orbita dell’equipaggio dello Shenzhou-21 non sarebbero stati possibili senza la cura delle nostre famiglie e dei nostri compagni, il sostegno dei leader a tutti i livelli e di tutti i colleghi coinvolti nel progetto e, soprattutto, l’appoggio del nostro Paese e del nostro popolo. Una frase riassume i miei pensieri sulla mia seconda missione spaziale: ‘Ci vuole la dedizione di un’intera squadra per rendere possibile il viaggio di una persona nel mare delle stelle’”. L’equipaggio è tornato sulla Terra dopo aver consegnato la stazione spaziale cinese, Tiangong, ai tre astronauti dello Shenzhou-23, nello spazio dal 25 maggio scorso.
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