Lavoro, Landini: "Governo si fermi su decreto"

“Non ho il piacere di conoscere” il decreto cui lavora il governo sui temi del lavoro “né di essere stato convocato al tavolo perché questo governo con le parti sociali, almeno con le organizzazioni sindacali, almeno con la Cgil ha deciso di non discutere. Quindi io conosco quello che si dice sui giornali. Come noto, noi insieme a Cisl e Uil e insieme anche alle altre controparti imprenditoriali, abbiamo chiesto esplicitamente al governo di fermarsi per non mettere mano alle discussioni che possono riguardare la rappresentanza i contratti perché c’è un confronto e una trattativa aperta, proprio per cancellare i contratti pirata, proprio per aumentare i salari, proprio per dare ai lavoratori e alle lavoratrici il diritto di poter votare di poter essere loro a decidere da chi farsi rappresentare”. Così il segretario Cgil Maurizio Landini parlando a margine di un’iniziativa a Roma. “Io non so che cosa il governo intende fare, visto che ormai per loro il lavoro esiste solo il 1º Maggio, perché da quando sono al governo ogni 1º Maggio pensano di dover fare un decreto, ecco, io penso che sarebbe meglio che si fermassero perché i disastri che hanno combinato sono già abbastanza”, conclude.