“Siamo disponibilissimi a entrare con una delegazione internazionale con l’Unione Europea e il nostro governo. Siamo pronti a rientrare dentro quelli che chiamiamo territori palestinesi occupati. Basta parlare di coloni, c’è una complicità dell’IDF e di Israele in quella occupazione. Ma siamo anche pronti a entrare, con questo governo, e lo diciamo a Crosetto, Tajani e Meloni, dentro il valico di Rafah. Lo vogliamo fare con tutte le garanzie pubbliche. Siamo pronti a rientrare a Rafah con l’ONU, che è stato sbattuto fuori da quei territori, insieme a tutte le ONG che sono state anche loro espulse da Gaza”. Così Marco Grimaldi, deputato di AVS, a margine della conferenza stampa di presentazione della seconda spedizione della Global Sumud Flotilla verso Gaza alla Camera dei Deputati: “La Global Sumud Flotilla vuole forzare un blocco e riaprire la speranza e noi con essi vogliamo in qualche modo spiegare all’opinione pubblica che non lo fanno per eroismo, ma lo fanno perché è tutto fermo. Così come sono fermi gli aiuti umanitari che ‘Music for Peace’ ha consegnato a ‘Food for Gaza’, denuncia ancora l’onorevole Grimaldi, che rivendica un’interrogazione parlamentare fatta a Tajani in cui proprio il ministro degli esteri “ammette che ‘Food for Gaza’ è ferma in Giordania come tutti gli aiuti umanitari donati dagli italiani ai palestinesi”.
