Roma, l'avvocato delle famiglie delle due turiste belghe uccise: "Moretti non ha mai mostrato alcun pentimento"

È stato condannato a 11 anni e sei mesi Francesco Moretti, accusato di duplice omicidio stradale aggravato, lesioni e guida in stato alterato per aver investito e ucciso due turiste belghe sull’A24, all’altezza del Grande Raccordo Anulare di Roma. Le vittime, Wibe Bijls e Jessy Dewildeman, 24 e 26 anni, erano scese dall’auto per prestare soccorso dopo un incidente, quando sono state travolte.
Duro il commento dell’avvocato delle famiglie, Domenico Musicco: “Sono state riconosciute la colpa piena dell’investitore e poi io ho fatto molto riferimento anche alla mancanza di pentimento. Fino all’ultimo ha tentato di sfuggire alle sue responsabilità, negando addirittura di aver investito le ragazze”. E ancora: “A distanza di anni non ha mostrato nemmeno di essersi pentito e di voler chiedere scusa alle famiglie. Questo ha pesato sulla motivazione del giudice”. Il legale ha parlato anche di pericolosità dell’imputato: “Ha dimostrato il totale sfregio delle norme di convivenza civile, si rimetterebbe alla guida”. Alla lettura della sentenza erano presenti in aula anche i familiari delle due vittime, arrivati dal Belgio.