Il presidente americano Donald Trump ha annunciato la sospensione per due settimane degli attacchi contro l’Iran, accogliendo la proposta del Pakistan e subordinando la tregua all’apertura immediata e sicura dello Stretto di Hormuz. Il capo della Casa Bianca ha definito lo stop un cessate il fuoco “a doppia faccia”, sostenendo che gli obiettivi militari sono stati raggiunti, ma che resta lontano un accordo duraturo. Anche Teheran ha accettato la proposta di Islamabad spinta dalle pressioni diplomatiche della Cina: ha inoltre garantito il passaggio nello stretto di Hormuz sotto coordinamento delle proprie forze armate. Ottima riposta dei mercati con il crollo del prezzo del petrolio. L’intesa prevede un periodo utile a finalizzare un possibile accordo basato su una proposta in dieci punti avanzata da Teheran: un primo round di negoziati tra Stati Uniti e Iran è atteso venerdì a Islamabad.. La tregua è stata sostenuta anche da Israele, che col premier Netanyahu precisa: “Il Libano è escluso“.
