Gravi inondazioni colpiscono il Caucaso settentrionale in Russia, causando evacuazioni di massa e danni diffusi. Migliaia di persone sono state evacuate in Daghestan e Cecenia a seguito delle forti piogge che hanno travolto la regione. Le autorità del Daghestan hanno dichiarato lo stato di emergenza dopo che le acque provenienti dalle montagne del Caucaso hanno distrutto ponti e lasciato più di 133 insediamenti senza elettricità. Circa 3.000 persone sono state trasferite in luoghi sicuri, mentre le operazioni di soccorso proseguono nelle aree più colpite. Anche la Cecenia è stata gravemente colpita: il leader regionale Ramzan Kadyrov ha dichiarato lo stato di emergenza, con il distretto di Gudermes tra i più danneggiati. Circa 750 case sono state allagate e 500 residenti evacuati, secondo il Ministero delle Situazioni di Emergenza.
