E’ partito il corteo promosso dalla Rete “No kings” a Roma da piazza dei Cinquecento diretto a piazza San Giovanni. Un appuntamento importante per la neonata rete che mette insieme associazioni, sindacati, collettivi territoriali e partiti contro “I re del mondo, dai padroni dell’AI, ai signori degli Stati-nazione”. Una mobilitazione cui hanno risposto in tanti trascinati anche dall’effetto Referendum. Per tutti l’obiettivo principale “sono le dimissioni di Meloni” ma la piattaforma della mobilitazione supera i confini nazionali e guarda “ai vari conflitti nel mondo uniti però da un’unica matrice: quella liberista e capitalistica”. Il corteo che si snoderà per le vie del centro della capitale è stato preceduto da timori e paure per eventuali incidenti con le forze dell’ordine. Occhi puntati sull’area anarchica e quella movimentista legata in particolar modo al centro sociale Asktasuna sgomberato a Torino.” Dobbiamo fermare tutti questi personaggi come Trump che mandano avanti guerre solo per motivi economici – dice Luca, studente- pensano solo a guadagnarci senza pensare alle vittime”
