Cuba, viceministro energia: "Petrolio russo? Nostro diritto sovrano comprare combustibile"

“Se confermo la presenza di due petroliere russe in arrivo a Cuba? Cuba ha il diritto di comprare e acquisire combustibile da qualsiasi paese del mondo. Questo è un diritto sovrano di Cuba, che lo ha sempre esercitato e che è stato limitato a partire dall’ordine esecutivo del governo degli Stati Uniti che si crede padrone del mondo e che ce lo impedisce”. Così Argelio Jesús Abad Vigoa, viceministro energia e miniere cubano, durante una conferenza stampa organizzata a L’Avana. Secondo Vigoa, “tutti i paesi del mondo hanno il diritto sovrano di vendere combustibile a Cuba: Russia, Italia, i paesi europei, i paesi latinoamericani”, aggiungendo che quello che avviene contro queste imbarcazioni è “sequestro, pirateria”. Per il viceministro, l’atteggiamento statunitense non è valido “solo con Cuba”, ma “lo si è visto con il Venezuela alla fine dell’anno e con il blocco navale che hanno fatto nell’attuale guerra del Golfo”. Vigoa, senza confermare la presenza delle due navi, ribadisce che “quello che posso assicurarle è che è un diritto sovrano di Cuba acquisire combustibile mediante le norme del commercio internazionale con qualsiasi paese del mondo”. In questo quadro, “è davvero triste sentire che il governo degli Stati Uniti ha autorizzato, a causa dei prezzi del petrolio per la stessa guerra che hanno creato ora nel Golfo contro l’Iran, la Russia a commerciare e a vendere combustibili a diversi paesi, ma ha escluso Cuba e altri paesi”. “Questo non è giusto, non è logico”, denuncia, evidenziando poi come “l’unico paese, o uno dei pochi paesi, la cui legge non gli permette di vendere combustibile a Cuba” siano proprio “gli Stati Uniti”, a causa delle “loro stesse leggi” che gli “impediscono di venderci combustibile”.