Julio Guerra Izquierdo, viceministro della Sanità di Cuba, ma già noto in Italia per essere stato nominato da Sergio Mattarella, con decreto del 2 dicembre 2021, cavaliere dell’Ordine della Stella della Repubblica italiana. Izquierdo è stato, infatti, capo brigata medica inviata da Cuba durante la pandemia da Covid-19 a Torino, città che gli ha poi conferito la cittadinanza onoraria (“non a titolo personale, ma è in onore di tutti i 38 professionisti della salute che sono intervenuti in Italia nell’ospedale da campo montato alle OGR di Torino”, ci tiene a specificare ai nostri microfoni).
L’attuale viceministro cubano, intervistato a margine di un evento pubblico dell’European Convoy sull’isola, ha parlato a LaPresse della solidarietà che sia Torino che la Calabria stanno esprimendo nei confronti del popolo cubano, in alcuni casi anche schierandosi contro la richiesta avanzata da Donald Trump di interrompere qualsiasi tipo di collaborazione con Cuba: “Ho sempre sentito l’appoggio del popolo italiano e voglio ringraziare per la solidarietà sia del popolo che delle autorità che si sono espresse a favore di Cuba, perché già allora hanno riconosciuto che quello che stava succedendo a Cuba non era qualcosa di giusto”.
Izquierdo insiste: “negli ultimi tempi, anche a causa dell’indurimento delle misure dell’embargo e di questo nuovo blocco petrolifero, ho sentito vari pronunciamenti da parte di città italiane, che hanno espresso la solidarietà verso Cuba e verso un paese che sta semplicemente lottando per la propria sovranità, la propria autonomia e un sistema di salute pubblico, garantendo la salute pubblica e universale ai suoi pazienti”. Per questo motivo “ringrazio gli italiani per l’appoggio”, ha aggiunto sottolineando che Cuba “è disponibile e ci sarà quando l’Italia avrà di nuovo bisogno di loro”.
