Salvini: "Ho convocato le compagnie petrolifere, aumenti carburanti ingiustificati"

“Mercoledì ho convocato le principali compagnie petrolifere in Prefettura a Milano perché non sopporto gli speculatori. Non è giustificabile l’aumento di 50 centesimi al litro del diesel, perché chi fa benzina oggi va a comprare del petrolio che è stato venduto mesi fa. Una crisi che c’è da 15 giorni non può portare il diesel sopra i due euro a Roma o Milano, è inaccettabile”. Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, parlando con i cronisti a Ponte Milvio, a Roma, dove il partito ha allestito uno dei 1500 gazebo per il Sì al referendum sulla riforma della giustizia. “Chiederò conto alle compagnie petrolifere di questi aumenti. O ritornano al buon senso, oppure, visto che sono al governo e faccio il ministro dei Trasporti e poi gli autotrasportatori ovviamente chiedono conto a me e se aumentano le tariffe per i camion aumentano frutta e verdura al supermercato, sapremo come intervenire. Si può intervenire anche fiscalmente: se qualcuno fa il furbo dovrà pagare sugli extraprofitti che stanno facendo in questi giorni”, ha aggiunto.