Libano, residenti di in villaggio bombardato ai funerali di un concittadino

Decine di residenti del villaggio cristiano libanese di Alma al-Shaab al confine con Israele sono stati evacuati e si sono riuniti in una chiesa alla periferia di Beirut per celebrare le esequie di un loro concittadino ucciso in un attacco israeliano. La missione Unifil delle Nazioni Unite ha aiutato quasi 100 residenti a lasciare la località martedì mattina presto, l’ultimo gruppo di persone, che per giorni ha cercato di resistere nonostante le ostilità in corso tra Israele e Hezbollah. Oltre 600mila libanesi sono state sfollati quando Israele ha chiesto ai residenti del sud del paese dei cedri di fuggire verso nord. L’ultima serie di combattimenti tra Israele e Hezbollah è iniziata il 2 marzo, quando la milizia sciita libanese filo iraniana ha lanciato razzi e droni sul nord dello Stato ebraico in seguito all’uccisione del leader supremo della Repubblica islamica, l’Ayatollah Ali Khamenei, avvenuta due giorni prima in un attacco congiunto statunitense-israeliano. Israele ha reagito con una serie di attacchi aerei e le truppe dell’Idf hanno conquistato diverse nuove postazioni nel sud del Libano, con operazioni via terra.