Massini racconta Putin: "Con Berlusconi e in Italia abbiamo fatto finta di non vedere chi era"

A vent’anni dall’assassinio di Anna Politkovskaja, uccisa a Mosca il 7 ottobre 2006, mercoledì 11 marzo 2026 arriva in prima serata su NOVE e in streaming su discovery+ “Io, Vladimir – Stefano Massini racconta Putin”, evento televisivo di e con Stefano Massini che porta in scena un racconto in prima persona di Vladimir Putin. Riflessioni forti emergono anche sul rapporto tra il leader russo e l’Italia: “Noi abbiamo, con grande opportunismo, in qualche modo preferito chiudere gli occhi. Abbiamo pensato che la Russia fosse diventata un tenero agnellino… sì i giornalisti spariscono, sì la guerra con la Cecenia viene usata per campagna elettorale, sì va bene Beslan, va bene le vedove del Dubrovka… però tutto sommato Putin alla fine non fa così male. Fa l’occhiolino a Berlusconi, Berlusconi lo invita in Sardegna, tutto sommato va bene così. Ci siamo resi conto che abbiamo fatto finta di non vedere un sacco di cose che c’erano già. La morte di Anna Politkovskaja è nel 2006, sono passati vent’anni e in questi vent’anni abbiamo fatto finta di non vedere niente noi. Intanto morivano in tanti, moriva Aleksandr Litvinenko, moriva Aleksej Navalny, tanta gente mancava all’appello e noi preferivamo non vedere, preferivamo non guardare”.