“Dall’Iran e da tutto il Medioriente continuano a giungere notizie che destano profonda costernazione. Agli episodi di violenza e devastazione e al diffuso clima di odio e paura si aggiunge il timore che il conflitto si allarghi e altri Paesi della regione tra cui il caro Libano possano sprofondare nuovamente nell’instabilità. Eleviamo la nostra umile preghiera al Signore perché cessi il fragore delle bombe, tacciano le armi e si apra uno spazio di dialogo nel quale si possa sentire la voce dei popoli”. Così Papa Leone XIV al termine dell’Angelus in Piazza San Pietro. “Affido questa supplica a Maria Regina della pace. Interceda per coloro che soffrono a causa della guerra e accompagni i cuori lungo sentieri di riconciliazione e di speranza”, ha aggiunto il Pontefice.
