“‘Salvate il soldato Crosetto‘? Non era una critica nei confronti di Crosetto, ma della situazione. Effettivamente il ministro della difesa che si trova in zona di guerra a sua insaputa è un fatto che se non altro ha suscitato non solo l’ilarità, ma l’interesse di tutta l’Italia“. Così Roberto Vannacci, a margine della conferenza stampa sul pacchetto sicurezza proposto dal Futuro Nazionale a Roma, in riferimento alle sue dichiarazioni sulla presenza a Dubai di Crosetto al momento dell’attacco all’Iran. Poi l’eurodeputato ha parlato della guerra in Ucraina. “Non più di due settimane fa sono stati in tre a dire chiaramente che dobbiamo parlare con Putin. Il primo è stato il nostro presidente del consiglio. Il secondo è stato Merz, il terzo è stato è stato il russofobo Stoltenteberg. Non lo dico io, lo dicono loro, io credo sia assolutamente opportuno”.
