(LaPresse) Da un Khamenei all’altro. Come successore dell’ayatollah ucciso sabato in un raid compiuto da Israele e Stati Uniti, l’Assemblea degli Esperti iraniana avrebbe scelto, su indicazione delle Guardie Rivoluzionarie, Mojtaba Khamenei, 56enne secondogenito di Alì
Mojtaba Khamenei è nato nel 1969 a Mashdad, importante centro religioso dell’Iran ed è noto per i suoi stretti legami con i Pasdaran
Ha studiato a Qom con i più importanti esponenti del clero iraniano ma è una figura che ha sempre preferito lavorare dietro le quinte
Anche quando suo padre è diventato Guida Suprema, non ha mai avuto cariche governative
I cablogrammi diplomatici statunitensi pubblicati da WikiLeaks alla fine degli anni 2000 parlavano del giovane Khamenei come del “potere dietro la veste”
Gli Stati Uniti lo hanno sanzionato nel 2019, durante il primo mandato del presidente Donald Trump, per aver contribuito a “promuovere le ambizioni regionali destabilizzanti e gli obiettivi repressivi interni di suo padre”
Secondo quanto riportato da Bloomberg Mojtaba Khamenei avrebbe un portafoglio di immobili di lusso a Londra del valore di oltre 130 milioni di dollari oltre a una villa in un quartiere esclusivo di Dubai e resort di lusso a Maiorca e sulle Alpi austriache
