Con lo scudo penale per le forze dell’ordine che la Lega vuole introdurre nel pacchetto sicurezza, “non c’è l’iscrizione automatica nel registro degli indagati. Se ci sono evidenze di crimine è chiaro che, come in questo caso, si indaga e si arresta. A me semplicemente sta a cuore che chi indossa una divisa venga rispettato, visto che purtroppo c’è gente che parla di ‘sbirri assassini’, di ‘carabinieri da colpire’ e cerca di sabotare i treni e l’alta velocità per danneggiare l’Italia e gli italiani. Quindi non confondiamo una mela marcia con centinaia di migliaia di donne e di uomini che rischiano la vita per salvare le vostre e le nostre vite. Per quello che mi riguarda non deve essere automatico. Se è palese e lampante, la legittima difesa è un conto, in questo caso evidentemente c’è qualcosa che va oltre e le testimonianze dei suoi colleghi lo dimostrano”. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio e leader della Lega, Matteo Salvini, a margine della sua visita al Villaggio Olimpico a Milano. “Tutti ci siamo fidati delle parole di quel poliziotto, i suoi colleghi in primis. Ma ben vengano le indagini che fanno uscire una mela marcia su cento”, ha aggiunto Salvini.
