Messico, ucciso il boss 'El Mencho': nel Paese scoppia il caos

Messico nel caos dopo l’uccisione di Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, detto El Mencho, leader del Cartello di Jalisco Nuova Generazione, morto per le ferite riportate durante un blitz delle forze speciali a Tapalpa. La sua morte ha scatenato blocchi narco, veicoli incendiati e scontri armati in almeno undici Stati, con scene di panico anche all’aeroporto di Guadalajara e tensioni fino a Puerto Vallarta. Le autorità hanno sospeso lezioni e trasporti, chiuso lo spazio aereo sull’area dell’operazione e dispiegato esercito e Guardia Nazionale per contenere l’offensiva dei narcos. Stati Uniti, Canada e Italia hanno diramato allerte invitando i cittadini a restare al riparo, mentre il bilancio provvisorio delle violenze è di almeno 26 morti e il Paese teme una nuova escalation.