Donald Trump cambia ancora le carte in tavola. Il capo della Casa Bianca non perde tempo e all’annuncio sui dazi globali al 10% ne fa seguire subito un altro. Un nuovo aumento, questa volta al 15%. “Alzerò, con effetto immediato, i dazi globali del 10% sui Paesi, molti dei quali hanno ‘derubato’ gli Stati Uniti per decenni, senza alcuna ritorsione, al livello pienamente consentito e legalmente testato del 15%”, ha tuonato su Truth. Il presidente americano ha fatto sapere di aver preso questa decisione “sulla base di un’analisi approfondita, dettagliata e completa della ridicola, mal scritta e straordinariamente antiamericana decisione sui dazi doganali emessa” dalla Corte Suprema degli Stati Uniti. Decisione che ha bocciato le tariffe imposte unilateralmente ai partner commerciali degli Usa in tutto il mondo. Il tycoon ha anche attaccato i due giudici conservatori da lui nominati, che hanno votato contro la misura, permettendone la bocciatura.
